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Emanuela Caponera

Emanuela Caponera
Emanuela Caponera
Foto di Ilaria Magliocchetti Lombi
Emanuela Caponera
Emanuela Caponera

L’Officina è una piccola birreria di quartiere in zona San Giovanni, gestita da Alfredo e Mario, due fratelli con la passione per i motori e per la buona cucina. Ma grazie alla perseveranza e all’impegno dei due gestori, il locale si trasforma, diventando anche ristorante. Ed è qui che entra in gioco Emanuela Caponera.

Classe 1984, illustratrice, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti e si è poi specializzata in comunicazione visiva all’Istituto Europeo di Design. Dopo varie collaborazioni come designer con diversi locali romani, Emanuela ha raccolto la sfida dei due gestori di Officina: gestire e rinnovare il marchio e il concetto del locale che da birreria diventava anche un ristorante, mantenendo intatto il sapore autentico degli anni 50, strizzando l’occhio sia alla buona cucina che all’amore per i motori dei proprietari.

La Caponera ha reinventato l’intera comunicazione visiva del ristorante, raccontando la sua lunga storia attraverso le illustrazioni all’interno e all’esterno dello spazio, col suo stile dalle silhouette minimali e dai colori decisi. Il risultato è un brand dalla forte identità, riconoscibile a primo impatto sia dai clienti affezionati che dainuovi avventori.

Il lavoro è frutto di uno studio minuzioso sul campo ma è anche e soprattutto creatività allo stato puro. Partendo dall’osservazione dei dettagli, Emanuela Caponera mette in atto una sperimentazione visiva trasversale. Il suo obiettivo è costruire un linguaggio sempre nuovo e d’impatto che, attraverso le immagini iconografiche, comunichi ed esalti la filosofia del brand di cui si occupa, facendo emergere i tratti distintivi e la diversità, creando - attraverso la progettazione e il disegno – un mondo parallelo ma strettamente connesso all’identità del cliente.

La storia è stata raccontata da Valentina D’Urbano, scrittrice.

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