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Vincere Le Mans 2030

Vincere Le Mans 2030
Vincere Le Mans 2030
una gara mozzafiato e un nuovo design per Michelin
Vincere Le Mans 2030
Vincere Le Mans 2030 | una gara mozzafiato e un nuovo design per Michelin

Un vecchio adagio recitava: “chi va piano va sano e va lontano”. Ma in questo caso la velocità può essere determinante, nonché l'occasione per cimentarsi a progettare un nuovo veicolo che parteciperà alla storica gara Le Mans. E non temete! Perché è il veicolo che dovrà essere veloce, voi avrete tutto il tempo per lavorarci, visto che scenderà in pista per l'edizione del 2030. Badate bene, però, l'iscrizione al concorso scade il 1 maggio 2016.

Auto belle e a tutta velocità
L'azienda Michelin North America - conosciuta a livello mondiale - lancia così contest Le Mans 2030 - Design for the Win, nato per promuovere, pubblicizzare e dare visibilità all'innovazione nel design dei veicoli. E perché all'innovazione tecnica si aggiunga il necessario valore dell'appetibilità estetica, Michelin ha deciso di dare una “mossa” agli autoveicoli, chiamando a raccolta la comunità dei designer. Il tutto per far sì che il pilota si appaghi non solo della guida, ma del design e del comfort della propria auto.

La gara di Le Mans
Lo abbiamo già detto, il concorso si ispira chiaramente alla corsa di Le Mans, e la scelta non è un caso. Da molti, infatti, questa è definita e conosciuta come la più bella del mondo, dove la ricerca della velocità si sposano a nuove idee tecnologiche ed estetiche. Inoltre, negli ultimi anni gli organizzatori dell'evento hanno sempre più creduto nell'importanza del risparmio energetico: riduzione dei carburanti e un sempre minor consumo dei pneumatici. Ed è a questi dettami, tra l'altro, che si sono ispirate case automobilistiche come Audi, Toyota, Porsche e Nissan per realizzare le auto di ogni giorno.

La macchina del futuro
Michelin pertanto sprona a creare una macchina vincente che trionfi alla gara di Le Mans nel 2030. Certo, non è un compito facile, ma è indubbiamente interessante e pieno di sfide per i progettisti. Si possono (anzi, si devono) usare le tecnologie più all'avanguardia e sofisticate, in un'ottica di problem solving. E per farlo sono invitati a partecipare sia studi di progettazione o di design, che disegnatori indipendenti, nonché gli stessi studenti di transportation design. A giudicarli una giuria composta da professionisti e insegnanti di fama internazionale. Che vinca il migliore!