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Sui set di Pasolini

Sui set di Pasolini
Sui set di Pasolini
in giro per il lazio
Sui set di Pasolini
Sui set di Pasolini

Romano d'adozione, Pier Paolo Pasolini è stato uno dei più apprezzati scrittori, registi e poeti italiani. Squisitamente versatile, è stato anche pittore, linguista, traduttore e, nel corso degli anni, ha sviluppato una sempre maggior sensibilità nei confronti delle classi più deboli e denigrate della società. Ripercorriamo alcune tappe cinematografiche - talvolta tratte dai suoi romanzi - che ci permettono di addentrarci meglio nel cinema pasoliniano con alcune curiosità a spasso nei set laziali.

"Una vita violenta" nacque come romanzo e fu finalista al Premio Strega 1959. Ne fu tratto un fortunato film che vide protagonista il romano Franco Citti. Il protagonista, Tommaso Puzzilli, ci porta nelle perfierie romane, da Pietralata al rione Garbatella, che molti ricordano per la scena della serenata a Piazza Sauli. 

Rivediamo Franco Citti in "Accattone", che interpreta un sottoproletario le cui drammatiche vicissitudini si svolgono dal quartiere Portuense all'Appia Antica, dal rione Testaccio fino al Pigneto. Il film è stato inserito nei 100 film da salvare, una ricercata lista nata nel 2008 per segnalare le pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 al 1978.

Creò un certo scalpore, come si puù facilmente immaginare, "Il vangelo secondo Matteo", opera cinematografica incentrata sulla vita di Gesù come descritto nel vangelo sopracitato. La riproduzione appare fedele e parteciparono anche molti illustri amici di Pasolini: Natalia Ginzburg, Alfonso Gatto, Enzo Siciliano, Ninetto Davoli ed il filosofo Giorgio Agamben. Le riprese vennero eseguite in molte località, tra cui Tuscania e Chia, una frazione di Soriano nel Cimino

Eccoci a "Mamma Roma", interpretato magistralmente da Anna Magnani. Il protagonista Ettopre cresce a Guidonia Montecelio, dove successivamente muore. La prostituta Mamma Roma, dopo aver passato gran parte della vita tra stenti e preoccupazioni, vuole togliersi la vita in seguito alla scomparsa del figlio. Commovente è la scena in cui guarda la cupola della Basilica di San Giovanni Bosco e, poco dopo, decide di continuare a vivere e sperare in un po' di pace. Interni ed esterni della sua casa sono stati girati a Palazzo dei Ferrovieri a Casal Bertone, al Parco degli Acquedotti. Le scene finali ci portano a Tor Marancia, precisamente davanti all'Istituto San Michele in Via Odescalchi. 

- LE OPERE -