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Stampone porta Hollywood a Roma

Stampone porta Hollywood a Roma
Stampone porta Hollywood a Roma
Skin Taste affida all’artista la facciata del Porto Fluviale
Stampone porta Hollywood a Roma
Stampone porta Hollywood a Roma | Skin Taste affida all’artista la facciata del Porto Fluviale
Quest’anno è toccato a lui, Giuseppe Stampone, eclettico artista internazionale classe 1974, dare una nuova veste, una ‘nuova pelle’, al Porto Fluviale, uno dei più noti locali della capitale che si affacciano in zona Ostiense. L’occasione è la III edizione dello Skin Taste, iniziativa curata da Adriana Rispoli, che da diversi anni affida ogni volta a un diverso protagonista del panorama artistico la riqualificazione, in chiave appunto creativa, della facciata dell' ex deposito degli anni ‘50.
 
Il monopolio cinematografico che ingloba l’arte
Dopo Mariangela Levita (2013) e Flavio Favelli (2014), ora è la volta di Stampone, artista con un background lavorativo molto interessante in giro per il mondo. Un posto nello Skin Taste 2016 lo ha conquistato grazie al suo tratto distintivo, che lo porta a rubare dalla rete immagini poi tradotte in disegni manuali realizzati con la sua inseparabile penna Bic. Il risultato consiste in lavori di forte impatto visivo. Ecco allora le etichette delle grandi case di produzione del cinema internazionale, come 20thCenturyFox, Paramount, Dream Works, Warner Bros e Metro Goldwyn Mayer, simbolo ormai del monopolio della settima arte, trasformarsi in muse della sua penna blu e diventare protagoniste di The Show Must Go On. Questo è il titolo dell’opera site-specific realizzata in carta da manifesto sulla facciata del locale romano fino al prossimo 5 giugno.
 
Il messaggio della decadenza romana
La scelta di utilizzare le più famose icone del mondo del cinema non è stata certo casuale; il messaggio che Stampone vuole infatti trasmettere attraverso queste opere è quello di guardare la Capitale con occhi diversi, denunciandone la decadenza dal punto di vista cinematografico. Una ‘Grande Bellezza’ che purtroppo guarda sempre più al passato e alle vecchie glorie.
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