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Il commercio diventa rete

Il commercio diventa rete
Il commercio diventa rete
in un'app le PMI del Lazio
Il commercio diventa rete
Il commercio diventa rete | in un'app le PMI del Lazio

Il commercio del Lazio diventa a portata di clic: da oggi 2.500 piccole e medie imprese, dalle edicole ai mercati rionali passando per le botteghe artigiane e i negozi della green economy, sono state messe in rete dalla Confederazione nazionale dell'artigianato (Cna) con l'investimento di 4,5 milioni di euro stanziati dalla Regione Lazio. Il progetto che coinvolge il settore turistico o e investe sulla tecnologia per rinsaldare il patto tra il negoziante e il pubblico abbattendo le barriere geografiche e puntando su un'offerta sempre più personalizzata.

La presidente della Cna commercio di Roma, Giovanna Marchese Bellaroto - afferma che sono state create 45 reti di imprese in tutta la Regione suddivise sia per settore che su base territoriale. Ciò consentirà ai piccoli imprenditori di attrarre nuove fette di clientela, offrendo in cambio una proposta mirata. La parola chiave è personalizzazione dell'offerta. "Non si punta alla vendita digitale - aggiunge Bellaroto - ma all'impiego della tecnologia come strumento per fortificare la relazione tra cliente ed esercente". Gli imprenditori potranno allestire, con foto e brochure, la propria vetrina digitale che da aprile sarà consultabile dalla clientela tramite una applicazione scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone.

Una volta entrato nel negozio, il cliente, tramite il codice Qr, potrà scaricare l'applicazione dell'attività per iniziare a ricevere offerte tarate su gusti ed esigenze personali. L'App indicherà altre realtà facenti parte della rete territoriale. Basterà un altro clic per iniziare a ricevere comunicazioni dai negozi. La terza fase, che prenderà il via da settembre, consentirà al pubblico la ricerca del singolo prodotto all'interno di tutta la rete. L'obiettivo è quello di rilanciare l'immagine di Roma attraverso l'utilizzo degli strumenti digitali, quindi la condivisione delle banche dati, per implementare la relazione con la clientela e promuovere lo sviluppo dei territori.

Sull'applicazione saranno consultabili le reti "di filiera", organizzate per tipologia merceologica, come la rete delle edicole, quella dei mercati settimanali e rionali, gli alberghi e i B&b. Oltre alle 42 reti organizzate su 14 macro aree, dai  municipi alle province. Saranno "online" le botteghe radunate nella rete di "Monti alta", le boutique di "Vigna Clara shopping", passando per le enoteche di ponte Milvio e le nuove realtà che stanno fiorendo a Torpignattara o al Pigneto. Una volta concluso il percorso, i turisti verranno condotti tramite l'app nella storia dei luoghi più suggestivi della regione. Potranno ricevere informazioni sulle 2.500 attività che adesso hanno deciso di "fare rete"  per tracciare la strada verso il commercio del futuro.

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