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BUTTERFLY WORLD PROJECT

BUTTERFLY WORLD PROJECT

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- DESCRIZIONE DEL PROGETTO -

OGGETTO: BUTTERFLY WORLD PROJECT – concorso internazionale - progetto vincitore PROGETTO: ANOMIASTUDIOarchitetture Essenze arboree: Rosita Castro; Artista: Isabelle Fordin; Collaboratori: Eduardo Blanes

DATA : 2008 LUOGO: St. Albans – Londra (Regno Unito)

COMMITTENTE : Butterfly World Project Ltd IMPORTO LAVORI: 25.000,00 sterline

AREA : 250 mq

TIPO: Realizzato

Il progetto, vincitore di un concorso internazionale, rientra in uno degli undici giardini progettati per il lancio del Butterfly World Project che ha visto la partecipazione di paesaggisti e garden designers provenienti da tutto il mondo in occasione dell’apertura del più grande parco tematico dedicato alle farfalle, sito nella località di St. Albans a 20 minuti da Londra. All’interno del parco ogni anno, a seguito di un concorso, verranno allestiti 11 giardini delle dimensioni di circa 25*12 metri Il giardino è composto da una scatola chiusa lungo tutto il suo perimetro, non scrutabile dall’esterno ed accessibile solamente tramite uno stretto passaggio che lambisce uno dei lati offrendo una prospettiva dalla quale non è localizzabile l’accesso. Il giardino chiuso tutto su se stesso ospita all’interno, giustapposto nel centro, una gabbia metallica, che allo stesso tempo costituisce l’unico punto di contatto con il giardino e la separazione da esso. La gabbia, simbolo delle restrizioni umane alla natura, capovolgendo il suo significato diviene l’immagine della libertà della natura stessa raffigurando qui il limite invalicabile a ciò che gli nuoce: l’uomo. Il giardino, posto all’esterno della gabbia, diviene la manifestazione della natura stessa ed ospita l’espressione del divenire: il movimento ed i cicli della vita. Il disegno di suolo del giardino rappresenta a larga scala l’invisibile traccia del battito d’ali di una farfalla che tracciano nell’aria una spirale a forma di cono. Lo spazio del giardino è creato e modulato da un principio di un semplice movimento, la scelta delle specie rinforza questo movimento attraverso i colori e le altezze che giocano con l’ondulazione del terreno, provocando una interazione di aria, spazio e luce. Otti elementi eterei sospesi seguono il disegno riportato a terra dei cerchi della spirale, giocando con il nostro senso della luce, la gravità e la libertà di movimento. Il giardino, la gabbia e le forme invitano a riflettere sulla fragilità del nostro rapporto con la natura.

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