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Viaggio nell’Eur

Viaggio nell’Eur
Viaggio nell’Eur
Alla scoperta dell’ architettura moderna e contemporanea
Viaggio nell’Eur
Viaggio nell’Eur

Nel quartiere dell’EUR a Roma, fondato negli anni trenta, si respira un’atmosfera tutta particolare e ben diversa dal centro storico. Qui le imponenti costruzioni, squadrate e delineate, conferiscono a questi luoghi un’aura astratta, quasi metafisica. A farla da padrona è l’architettura razionalista, così come l’aveva pensata Mussolini nella sua idea dell'Esposizione Universale del '42 e poi realizzata tra i marmi e monumenti di questo quartiere. Il nostro percorso ripercorre le opere e le costruzioni, passate e moderne, che chi passa tra queste vie non può perdersi. Passegiando tra queste strade è d'obbligo anche una visita al Museo storico delle Poste e delle Telecomunicazioni, al Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini" e al  Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari.

PALAZZO DELLA CIVILTA' ITALIANA
La nostra prima tappa è il Palazzo della Civiltà Italiana, meglio noto come “Colosseo Quadrato”, per il chiaro riferimento all’Anfiteatro Flavio, o dai romani stessi soprannominato dai romani "la  groviera". L’opera è degli architetti Giovanni Guerrini, Ernesto La Padula e Mario Romano che celebrarono il motivo dell'arco rappresentativo della civiltà romana, ripetendolo per ben 216 volte lungo i quattro lati della struttura. Ai lati delle due scale sono collocati quattro gruppi scultorei di Publio Morbiducci raffiguranti i Dioscuri. Le 28 statue alloggiate sotto le arcate del primo ordine rappresentano "arti e attività umane". Questo edificio non ha mai trovato una destinazione d’uso permanente, fino a quando la Maison Fendi l’ha trasformato nel suo quartier generale.

PALAZZO DEI CONGRESSI
Il Palazzo dei Congressi, progettato dall’architetto Adalberto Libera, è uno degli edifici più interessanti dell'EUR: il suo aspetto è nobile ed elegante, in cui linee moderne convivono con uno stile classico ed è considerato uno straordinario esempio di architettura razionalista. Oggi ospita convegni, mostre e conferenze.

MUSEO DELLA CIVILTA' ROMANA E IL SUO PORTICATO
L'edificio che ospita il museo fu progettato dagli architetti Aschieri, Bernardini, Pascoletti e Peressutti, vincitori di uno dei concorsi banditi per la costruzione degli edifici più rilevanti dell'Esposizione Universale di Roma nel 1942. Il complesso architettonico si articola in due corpi paralleli e in un porticato a colonne di travertino, che fa da sfondo scenografico alla piazza creata e circoscritta dalle strutture medesime. Lateralmente alla piazza, si aprono due monumentali ingressi che interrompono la compatta massa muraria, costituita da immensi blocchi di tufo sormontati da una cornice di travertino.

LA NUVOLA DI FUKSAS
L’ultima tappa del nostro percorso non può che concludersi con la Nuvola Fuksas, lontana dagli schemi razionalistici e inserita nel nuovo progetto architettonico dell’EUR. Il Nuovo Centro Congressi è un’opera dallo straordinario valore artistico, caratterizzata da soluzioni logistiche innovative e dalla scelta di materiali tecnologicamente avanzati. L'idea progettuale è riconducibile a tre elementi: la Teca, la Nuvola e la “lama” dell'Hotel. La Teca è il contenitore con struttura in acciaio e doppia facciata in vetro che racchiude al suo interno la Nuvola. La Nuvola, fulcro del progetto, è quasi sospesa all’interno della Teca, sorretta da un insieme di cavi, e rivestita da un telo trasparente di 15.000 mq. Il complesso è in grado di ospitare eventi congressuali, espositivi, con una capienza che raggiunge complessivamente quasi 9.000 posti, suddivisi tra l’auditorium all’interno della Nuvola che può accogliere 1.760 persone, le grandi sale congressuali per complessivi 6.500 posti. La progettazione del Nuovo Centro Congressi si contraddistingue anche per un approccio eco-compatibile.

 

 

- LE OPERE -
PALAZZO DELLA CIVILTA' ITALIANA
PALAZZO DEI CONGRESSI
MUSEO DELLA CIVILTA' ROMANA E IL SUO PORTICATO
NUVOLA DI FUKSAS