SEGUICI SU
Indietro

VALENTINA E FABIO ROMOLI

VALENTINA E FABIO ROMOLI
VALENTINA E FABIO ROMOLI
Foto di Ilaria Magliocchetti Lombi
VALENTINA E FABIO ROMOLI
VALENTINA E FABIO ROMOLI

Fabio Romoli è un uomo cresciuto negli anni ’70, con la passione per la realizzazione di amplificatori audio. È diventato perito elettronico e autocostruttore, artigiano analogico e digitale insieme, inventore di un oggetto mistico e funzionale: “Horgonic”, la cui definizione tecnica è “amplificatore audio per sorgenti digitali”. Ma le definizioni spesso semplificano le cose. Certo, “Horgonic” amplifica la musica digitale, la musica liquida, da qualunque device provenga: smartphone, tablet o personal computer. È uno strumento super contemporaneo, ma ha anche delle caratteristiche che lo rendono unico e lo proiettano in un’altra epoca: il fatto, per esempio, di essere costruito a mano mettendo insieme metallo vivo, rame, alluminio, bronzo e valvole termoioniche. Quest’ultime sono tra i primi componenti attivi inventati dall’uomo ed erano utilizzate anche da Guglielmo Marconi. Insieme a Valentina, Fabio ha lavorato per un anno e mezzo, scegliendo con accuratezza ciascun elemento che compone “Horgonic”, che ha preso il nome dagli studi sull’accumulazione di energie di Wilhelm Reich, allievo di Freud. Sperimentando, sbagliando, ricominciando, Valentina e Fabio hanno infine ottenuto un oggetto bello da vedere, che dà valore e arreda qualsiasi superficie; un oggetto di design funzionale che contiene la storia della tecnologia del futuro, il cloud e le vecchie resistenze; un’opera da toccare. Ne vanno esplorati i percorsi interni perché è trasparente e si fa guardare. Un amplificatore che regala ascolti di altissima qualità. Fabio Romoli voleva costruire qualcosa che raccontasse di sé, della grande passione abbandonata e poi ritrovata della sua vita. Insieme a Valentina ce l’ha fatta. Gli appassionati di musica potranno stringere tra le mani pezzi unici, altrettante proiezioni dell’anima di chi li ha sognati, concepiti e inventati.

La storia è stata raccontata da Martina Germani Riccardi, scrittrice.

- SPAZI E LAVORI -