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Suoni e visioni
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UNarchive | Suoni e visioni

Il termine “unarchive” (mutuato dal linguaggio informatico, letteralmente “de-archiviare”), accomuna le diverse iniziative promosse dalla Fondazione AAMOD volte al riuso del cinema d’archivio, inteso non solo come documento storico (secondo l’interpretazione più diffusa del cosiddetto “repertorio”) ma soprattutto come materia cinematografica viva, capace di produrre significati nuovi e ulteriori in relazione a concezione filmiche diverse da quelle originarie. In questo contesto, la residenza artistica UNarchive. Suoni e visioni, intende mettere l’accento sulla funzione di ricerca e ampliamento sensoriale che la musica può avere nei confronti del cinema d’archivio e sulla possibilità che la scrittura musicale possa risemantizzare e intensificare le immagini in celluloide.

 

Al bando possono candidarsi giovani artisti residenti in Italia (anche se di nazionalità non italiana) che non abbiano compiuto il 36° anno di età alla data del 05/04/2019 e che si candidano nel ruolo di filmmaker o di compositori a prendere parte a un percorso formativo e laboratoriale nell’ambito del riuso del cinema d’archivio e della sperimentazione musicale. Tra gli aspiranti partecipanti saranno selezionati 6 artisti – tre nel ruolo di filmmaker e 3 nel ruolo di compositore – che collaboreranno, ciascuno nella propria autonomia artistica, alla realizzazione di opere audiovisive di cortometraggio (della durata massima di 20’) senza alcun vincolo tematico, di genere o di fruizione. La residenza si svolgerà a Roma, presso la sede della Fondazione AAMOD. Avrà una durata complessiva di 14 giorni, e si terrà tra il mese di gennaio e quello di marzo 2020, in due settimane non consecutive (7 giorni + 7 giorni), con un intervallo tra l’una e l’altra di circa un mese. A partire dal patrimonio di immagini dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e degli archivi partner, giovani artisti nel ruolo di filmmaker e di compositori potranno seguire un percorso – tra formazione frontale e tutorato – finalizzato alla realizzazione di brevi opere audiovisive (della durata massima di 20’) incentrate sull’incontro tra immagini cinematografiche del passato e musica contemporanea.

 

Gli artisti selezionati per la realizzazione dei cortometraggi, potranno avvalersi di: materiale filmico dell’AAMOD e degli archivi partner; postazioni per la consultazione del patrimonio filmico e sale riunioni presso la sede della Fondazione AAMOD; Salette per proiezioni e condivisione dei materiali prodotti; Ospitalità (vitto e alloggio); Rimborso eventuali spese di viaggio fino a un massimo di 300 euro.

La domanda di partecipazione alla residenza dovrà essere redatta sul modello allegato al bando ed inviata entro le ore 12.00 di venerdì 13 dicembre 2019 all’indirizzo di posta elettronica info@unarchive.it.

Sito web: unarchive.it