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Rete degli spettatori

Rete degli spettatori
Rete degli spettatori
riportare i film italiani di qualità nei cimena
Foto di Antonio Barrella
Rete degli spettatori
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I cinema dei centri storici delle città di provincia, come si sa, sono ormai quasi tutti chiusi. Da questa considerazione, dalla volontà di non arrendersi a questa situazione, nasce, nel 2011, a Roma, l'Associazione Rete degli spettatori, di cui fanno parte Maurizio dell'Orso, Valerio Ialongo e Gianclaudio Lopez. La sua missione è quella di portare o riportare nei cinema del centro i film italiani di qualità che faticano a essere distribuiti, spesso accompagnando le proiezioni da incontri con registi, attori, direttori della fotografia, produttori o sceneggiatori.

Nel 2012 Rete degli spettatori ha dato il via a Teniamoli d'occhio, 7 autori per 21 proiezioni: una rassegna, dapprima diffusa nella provincia di Roma e poi in tutto il Lazio, la cui caratteristica è quella di far scegliere, per una sera, la programmazione di una sala a un regista italiano. Al pubblico vengono offerti tre film: quello che il regista crede che tutti dovrebbero guardare, uno che è stato particolarmente importante per la sua formazione e uno suo. Viene offerta così la possibilità di avvicinarsi a chi il cinema lo fa, di conoscerne il percorso, i gusti. Soprattutto viene data la possibilità di vedere il cinema italiano, quello fatto con le piccole produzioni che tanto spesso è vittima delle difficoltà della distribuzione e che quindi difficilmente riesce ad arrivare al grande pubblico. Nel 2014 sono andati a Civitavecchia alla Sala Buonarroti, a Frascati al Multisala Politeama, a Roma, al Filmstudio, a Rieti al Multisala Moderno, a Trevignano Romano al Cinema Palma, a Viterbo al Cinema Trento.

Dell'Orso ricorda soprattutto una proiezione avvenuta a Tolfa, nel 2012, particolarmente emozionante: fuori diluviava, c'erano poche persone, si era creato uno di quei momenti irripetibili e magici che accadono a volte nei bei festival. Dell'Orso si augura che la rassegna diventi una realtà stabile che possa davvero aiutare le sale dei centri storici a sopravvivere e i film italiani a circolare.

 

La storia dell'Associazione Rete degli spettatori è stata raccontata da Paola Soriga, scrittrice.

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