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Street art nel Centro di Roma

Street art nel Centro di Roma
Street art nel Centro di Roma
capitale della street art
Opera di Lucamaleonte
Street art nel Centro di Roma
Street art nel Centro di Roma

Cambiare punto di vista e trovare un nuovo modo di apprezzare Roma e il suo centro storico. Nella Capitale tutto è possibile perché, come in nessun’altra città al mondo, l’imponenza dei suoi monumenti si accosta e si fonde, un po’ ovunque, con l’arte urbana e contemporanea con le firme di importanti street artist locali e internazionali. Quindi, per un momento dimentichiamoci del Colosseo,  Fori Imperiali e Piazza Venezia e andiamo alla ricerca di opere straordinarie che fanno di Roma un luogo privilegiato anche per ammirare l’arte di strada.

VIA DEI PETTINARI
Siamo in via dei Pettinari, di fronte a Piazza Trilussa. Qui troviamo, sulla facciata della Dorothy Circus Gallery, il murales dell’artista Mr Klevra. Romano, classe 1978, Mr Klevra si distingue per le sue opere d’ispirazione biblica e bizantina con cui costruisce la sua arte tutta da scoprire, fra lettering e figurazione. Su questa via l’artista firma l’opera “SANCTA MARIA AD NIVES", vecchio nome della Basilica di Santa Maria Maggiore.
Nello stesso luogo troviamo l’opera di Miss Van, nota anche come Vanessa Alice Bensimon. Nata nel 1973 a Tolosa, in Francia, Miss Van è considerata una delle artiste più note della scena urbana, avendo dato inizio al movimento di arte di strada femminile.  I suoi personaggi femminili, sinuosi e provocanti, si celano dietro maschere animalesche.

PIAZZA DELLA MARINA
In piazza della Marina troviamo il murales This connection di Diogo  Machado, in arte AddFuel, realizzato nell’ambito del progetto Forgotten Project. Forgotten è un progetto nato nel 2015 dall’esigenza di valorizzare il patrimonio architettonico contemporaneo della città di Roma attraverso l’arte urbana e riportare l’attenzione su alcune tipologie edilizie – ritenute ad alto potenziale qualitativo – attraverso interventi artistici mirati, corredati da una serie di iniziative per favorire la partecipazione attiva dei cottadini. Il progetto vede il coinvolgimento di cinque artisti della scena portoghese, molto apprezzati negli ultimi anni in Europa e nel Mondo, invitati per la prima volta a Roma per realizzare opere urbane, ciascuno con la propria personalissima tecnica. Anche per quest’opera, che si ispira alla ceramica portoghese “azulejos, AddFule si contraddistingue per la complessità visiva delle sue creazioni che, ad uno sguardo attento, rivelano piccoli ed inaspettati dettagli.

VIA NAZIONALE
In Via Nazionale troviamo la firma di Borondo, artista spagnolo di Segovia. Su una vetrina di una ex banca di fronte al Palazzo delle Esposizioni, Borondo fa emergere, dalla vernice bianca graffiata con un raschietto, tre uomini nudi, quasi impauriti con lo sguardo rivolto verso lo spettatore.

CASA DELL'ARCHITETTURA
Anche Casa dell’Architettura, sede dell’Ordine degli Architetti, nel lontano 2012, aveva già aperto le sue porte alla street art, invitando i più celebri artisti a personalizzare, secondo il proprio stile, alcune stanze dell’edificio e realizzando così -1 art gallery, un nuovo spazio espositivo dedicato all’arte urbana. Ad inaugurare questo progetto la realizzazione dell’opera dell’artista romano Lucamaleonte Cabinet of Natural History, un’opera di rara bellezza, tra stencil ed incisioni, che racconta la natura con immagini di lupi, gufi, insetti e scheletri.
La seconda stanza è a firma di Diamond con la sua Chinese Room dove convivono la Cina classica (quella dei demoni e dei dragoni) e quella moderna della modelle Giorgio Armani. Queste bellezze femminili orientali si affiancano a quelle che caratterizzano molta della produzione dell’artista, dalle pin up a Bic degli Anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta alle più contemporanee che Diamond dissemina per la città.
Sancta Sanctoroom è la terza stanza proposta dalla -1 art gallery, realizzata a quattro mani da Mr Klevra e Omino71 che riproduce l’iconologia giudaico-cristiana dell’Apocalisse e del Giudizio Universale riletta in chiave POPolare.
Alice Pasquini, in arte Alicé, realizza Cave of Tales, la quarta stanza d’artista, una grotta preistorica del Terzo Millennio. L’artista ha rappresentato la notte, immaginando una città sommersa nel dormiveglia.
La quinta stanza, Hic sunt Leones,  conduce ai confini del mondo conosciuto, fatto di luoghi “senza nome proprio”, che la cartografia antica segnalava come la “terra dei leoni”. Paesi inesplorati, abitati da ibridi e esseri fantastici, spesso in lotta tra loro, che Nicola Alessandrini e Gio Pistone restituiscono con la fedeltà del testimone oculare, attingendo al bagaglio del loro ininterrotto viaggio interiore.
Infine, la stanza PRINCIPIA di Giorgio Bartocci. “PRINCIPIA è un linguaggio inventato – spiega l’artista – multiforme, multi-specie, una fitta rete di complesse entità vive, tutte diverse ma tutte uguale, esseri umani animali e extra". 

PIAZZA DI SPAGNA
Nella metro A di Piazza di Spagna sono tantissime le opere di street art e ovunque ci si gira se ne potrà ammirare una: sui muri, sui soffitti, sui binari. Molte sono state realizzate nell’ambito del progetto Urban Legends, la mostra organizzata da 999contemporary. Artisti francesi e italiani, tra cui C215, Alexone, Seth, Philippe Baudelocque, Lucamaleonte, Tellas, si sono riuniti per abbellire le pareti della Metro A Piazza di Spagna e un intero treno.

 

- LE OPERE -
Opera di Mr Klevra
Opera di Miss Van
Opera di AddFuel
Opera di Borondo
Opera di Lucamaleonte
Opera di Diamond
Opera di Mr Klevra e Omino71
Opera di Alicè
Opera di Nicola Alessandrini e Gio Pistone
Opera di Giorgio Bartocci
Opera di C215
Opera di Gaia
Opera di Seth