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Street art a Valmontone

Street art a Valmontone
Street art a Valmontone
Grazie al progetto “memorie urbane”
Photo credit by Memorie Urbane
Street art a Valmontone
Street art a Valmontone

Il progetto Memorie Urbane porta “allo scoperto” la pratica artistica contemporanea ed in particolare l’arte urbana, come arte di frontiera, ponendola a stretto contatto con il territorio al fine di stimolare un processo di interazione e contaminazione reciproca. Oggi siamo a Valmontone!

Le mani più famose della street art portano il nome di Andreas von Chrzanowski, aka CASE e della MACLAIM CREW da lui fondata nel 2000, per portare un genere di immagine “fotorealistica” in strada Come un sole riflesso nell’acquaragia, i colori di CASE si specchiano nell’aria cangianti e sfumati, senza essere intrappolati nei contorni definiti di un realismo che lascia stupefatti, ma volanti. Messaggi di volta in volta veicolati dal gesto, le movenze, le pieghe della mano o da volti e corpi che si impongono nello spazio. Protagonista della scena tedesca, l’artista ha realizzato muri in diverse città del mondo. Per la prima volta arriva in Italia, ospite di Memorie Urbane.

Doa nasce in Galizia nel 1986 e si forma prima come fotografa presso l’EASD Pablo Picasso a La Coruña e poi come artista in senso più tradizionale. Poliedrica e multidisciplinare, utilizza le tecniche più disparate: disegno, incisione, pittura murale, installazioni, lavorando in alcuni casi in collaborazione con artisti a lei affini, come Liqen, in Messico o Pablo S. Herrero, con cui ha realizzato un suggestivo murale a Salamanca. La sua riflessione artistica è concentrata sui concetti di spazio, natura, silenzio e sulla dicotomia tra pieno e vuoto, tra fine e rinascita.

Nafir è un artista Iraniano autodidatta, nato a Tehran, le cui opere sono influenzate dall’arte e dalla cultura Iraniana tradizionale. Lui stesso si definisce uno street artist “vandalo”, la sua arte si focalizza sui problemi sociali dell’Irran e di tutto il mondo. Nafir inizia a taggare 2008 in strada e col passar del tempo prova a fare lavori veloci a spray su muri affollati in Iran, per combattere contro la censura politica e i problemi sociali.

FRZ stencil artist anonimo di Tabriz in Iran, approda per la sua prima personale in Europa. Lo staff di Memorie Urbane che per la prima volta è riuscito a strappare un visto al consolato italiano a Teheran ha portato l’artista nel 2016 a dipingere in Italia (sue opere sono visibili nelle strade di Gaeta, Valmontone, Roma, Napoli e Milano).

Classe 1982, Nelio vive e lavora a Lione. Ha sviluppato uno stile del tutto personale in cui è visibile il retaggio delle grandi correnti dell’arte contemporanea, dal cubismo all’astrattismo, così come l’influenza del graphic design, dell’architettura e, soprattutto, del graffitismo. L’artista è attratto anche dalle arti primitive, dall’alfabeto e dai simboli di antiche civiltà come quella egizia o maya. Nelio rielabora e mescola tra loro tutte queste influenze creando un linguaggio personale fatto di colori e geometrie. Dopo la sua première italiana con Memorie Urbane nel 2014, l’artista francese torna nel 2016 realizzando due grandi opere a Formia e a Valmontone.

Fonte: Memorie Urbane

- LE OPERE -
Photo credit by Memorie Urbane
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