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SILIANA ARENA

SILIANA ARENA
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Foto di Ilaria Magliocchetti Lombi
SILIANA ARENA
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Serena e Siliana sono due giovanissime gemelle cresciute ai Castelli Romani. “Saneras” il loro brand. “È sempre stato l’obiettivo da raggiungere”, un percorso che coltivano da anni. “È iniziato come istinto di espressione personale, avevamo la stessa indole”. A cinque anni recuperavano pezzi di stoffa qua e là e cucivano a mano i vestitini per le bambole. “Ci aiutava la mamma, è una creativa, faceva le vetrate delle chiese, la fioraia”. La loro creatività si è plasmata con la libertà di sfogarla: “Nostra madre non ci ha mai vietato di scrivere sui muri, di sperimentare”, la stessa libertà che ora è al centro del loro progetto. Non mirano a creare singoli capi d’abbigliamento che rispondano alle richieste di un trend capriccioso e repentino ma propongono un intero guardaroba che possa durare negli anni. La loro ossessione è quella di trasmettere, attraverso i loro capi, la bellezza eterna della loro città: Roma. E la bellezza richiede comfort. “Vogliamo che una persona si senta comoda e bella, ci mettiamo nei panni di chi comprerà”, tessuti naturali e di qualità, possibilmente a chilometro zero, “abbiamo scelto di appoggiarci a laboratori sartoriali dei Castelli. Più vicine siamo alla lavorazione, meglio riusciamo a certificarne la qualità”. Un brand intelligente, più che una collezione uno stile di vita, un pensiero stratificato. “Immaginiamo il cappotto spostato dal vento che mostra il blazer, poi scopre un dettaglio, un bottone, una piega”. Sempre insieme: dalle sperimentazioni di bambine alla scuola di moda, seguita dall’Accademia di Belle Arti di Frosinone. “Il vantaggio di essere in due è che un’idea, quando nasce, trova subito un confronto”. Se l’una ha ideato il capo, l’altra riesce a individuarne le mancanze e intuisce come valorizzarlo.

La storia è stata raccontata da Anna Giurickovic Dato, scrittrice.

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