SEGUICI SU
Indietro

Selci e l'arte urbana

Selci e l'arte urbana
Selci e l'arte urbana
uno straordinario viaggio tra artisti di fama mondiale
Opera di Fio de Silva
Selci e l'arte urbana
Selci e l'arte urbana

Ci sono progetti in grado di cambiare prospettive, trasformare luoghi e dare loro una nuova identità. Ci sono progetti che trasudano la passione e l'impegno delle persone che ci lavorano. Come PUBBLICA, la residenza d’arte curata da Carlo Vignapiano ed Elena Nicolini nella cittadina di Selci in provincia di Rieti, nel cuore della Sabina, che di abitanti ne ha poco più di 1.000.
Pensata come res–publica e, quindi, “cosa pubblica”, PUBBLICA si identifica nello spazio pubblico e nel suo utilizzo come primario bene da tutelare e proteggere, ma al contempo vivere e godere e lo fa portando sui muri della città 10 monumentali interventi d’arte urbana riconosciuti dal Mibact. Un'esperienza che, visto il successo ottenuto, avrà presto una sua replica nella città di Civita Castellana, chiamata ad ospitare i nuovi interpreti che, da ogni parte del mondo, arriveranno per condividere con residenti e turisti le personali competenze e scoperte artistiche. 
Ma torniamo a Selci e scopriamo questo fantastico viaggio nell'arte urbana del nostro territorio, un vero e proprio museo a cielo aperto dove ogni struttura  si trasforma in simbolo di bellezza e condivisione.
 
FIO DE SILVA
Il progetto inizia nel 2015 con l’arrivo dell’argentina Fio Silva ed i suoi onirici racconti ispirati alla natura con i due monumentali interventi dove le competenze degne della migliore illustrazione d’arte si sono mescolate alle armoniche gestualità pittoriche della giovane artista. La sua prima opera è in via Fonteleorga, presso la scuola materna di Selci, la seconda è raggiungibile da Via Roma, la strada principale della città e, più precisamente, nell'Anfiteatro comunale.

DIEGO RITMO
Il secondo artista è Diego Ritmo che ha realizzato un'opera di 46 metri in Via Collevico. Nell'opera traspare la spiccata attitudine urbana dell’artista che si è confrontata con una diversa coscienza dell’ambiente non metropolitano, definendone un possibile luogo di incontro.

LUIS GOMEZ
Il terzo intervento è per mano di Luis Gomez che, nella sua eccellente ricerca dell’arte rinascimentale, risolve una facciata cieca sulla via principale del paese con “Donna dagli occhi stanchi”, fondamentale esempio di come la forza e la dinamica dell’azione urbana possa seguire i processi e le discipline proprie delle più intime carature dell’arte. La sua opera è visibile in via Roma 36.

EMMEU
Emmeu è invece l’autore del quarto murales che, rivolto verso la piazza del paese, in via Roma 13b, si impone con una sferzata di rosso. Di evidente ragionamento Op-Art, il suo intervento ritaglia e suggerisce altri spazi d’azione dove l’architettura dell’arte stabilisce mutevoli confini con quella degli spazi.

SOLO
Imponente, invece, l’impegno di SOLO che grazie ai suoi 18 metri di altezza sancisce l’incontro tra l’arte e l’uomo comune. Prezioso abbraccio che in un rigoroso equilibrio Pop, dalle tematiche proprie del fumetto di qualità, richiama l’intera comunità con un chiaro messaggio: “In guerra il popolo non vince mai”. Siamo in via Roma 4 e proprio di fronte troviamo l'opera di Diamond.

DIAMOND
Altra ricerca per Diamond che dalla piazza principale si alza splendido nelle sinuose linee di evidente stile Art Nouveau che l’artista lascia convivere con il deciso lettering che lo rappresenta fin dai primi lavori. “The Diamond’S Sibilla” è un lavoro raffinato che, sfruttando due sole tonalità, trasforma i molti piani dell’edificio più alto del paese in simbolo di bellezza ed armonia. 

MIRCO MARCACCI
Mirco Marcacci, in via degli Orti, interpreta la superficie della piccola abitazione come gigantesca tela sulla quale esprimersi grazie al suo codice contemporaneo. Un lavoro elegante e sofisticato che dal ricco caos delle grandi pennellate del maestro si manifesta come femminile simbolo che osserva e che si lascia osservare fino a che la luce naturale non si perde. 

DAVID PETRONI
David Petroni ha deciso di conferire al muro esterno del cimitero di Selci una nuova e forte identità, attraverso una ricerca pittorica di natura semi-astratta, un confronto difficile, ma fruttuoso dove l’ermetica figurazione dell’artista e gli eterni valori del luogo si incontrano nelle sofisticate variazioni tonali e alchimie della luce.

COMBO
Nel Parcheggio Comunale, raggiungibile da Via Roma, vicino all’Anfiteatro, gli artisti coinvolti hanno realizzato una combo affiancando le loro opere sulla facciata di una cabina elettrica. Un altro pezzo di street art da non perdere! 

- LE OPERE -
Opera di Fio de Silva
Opera di Diego Ritmo
Opera di Luis Gomez
Opera di Emmeu
Opera di Solo
Opera di Diamond
Opera di Mirco Marcacci
Opera di David Petroni
Opera Combo