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Santa Severa ora si visita anche da smartphone

Santa Severa ora si visita anche da smartphone
Santa Severa ora si visita anche da smartphone
ecco l'app per scoprire le meraviglie del Castello con un tour virtuale
Santa Severa ora si visita anche da smartphone
Santa Severa ora si visita anche da smartphone | ecco l'app per scoprire le meraviglie del Castello con un tour virtuale

Innovazione, praticità e versatilità: sono queste le caratteristiche della cultura e del turismo di oggi, un mondo in cui le app sono le vere e proprie protagoniste. Attraverso la loro semplicità d’uso, di reperibilità e di consultazione, questi supporti quotidiani si rivelano giorno dopo giorno una preziosa risorsa tanto per la comunicazione dei prodotti culturali quanto per la didattica e l’engagement dei luoghi da visitare.

In linea con questo trend, è stata realizzata una nuova app dedicata alla scoperta del Castello di Santa Severa, straordinario gioiello di cultura, storia e archeologia della Regione Lazio. Realizzata dall'Innovation Lab di LAZIOcrea, l'app è completamente gratuita e consente agli utenti di visitare il Castello attraverso un tour virtuale, in modo sempre più immersivo e innovativo.

Una modalità facile e veloce per far conoscere le bellezze del Castello di Santa Severa, accessibile gratuitamente da qualsiasi smartphone. Grazie all'App, infatti, scoprire la storia ed il patrimonio culturale del Castello sarà molto più semplice, a portata di smartphone. Dopo il successo delle esperienze immersive, già attive dalla primavera scorsa, con l'arrivo della fibra ora è disponibile per i visitatori una nuova app (Android e iOS) realizzata dall'Innovation Lab di LAZIOcrea. Scaricando l'app sul proprio smartphone o tablet e inquadrando le immagini lungo il percorso contrassegnate con il simbolo AR, è adesso possibile, durante la visita al Castello, partire anche per un tour virtuale, alla scoperta dei nuovi allestimenti museali, inaugurati lo scorso aprile dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, accompagnati  dalla voce narrante del noto geologo e divulgatore Mario Tozzi. 

Una vera e propria immersione nel passato, a partire dal VII sec. A. C., quando Pyrgi era tra i più importanti scali marittimi di tutta l'Etruria e possedeva almeno due santuari di grande rilevanza: un tempio della fine del VI secolo a.C. dedicato a Uni/Astarte (denominato Tempio B nell'area di scavi); e un tempio della prima metà del V secolo a.C. dedicato a Thesan/Leucotea (Tempio A), oltre alla visione delle famose "lamine d'oro" rinvenute l'8 luglio 1964 durante una campagna di scavo diretta da Massimo Pallottino presso Santa Severa.

L'App permette inoltre di vedere dei filmati che raccontano la vita nel Castello e i video che ripercorrono la sua storia, comprese le scoperte portate alla luce durante gli scavi iniziati nel 2009, come la Chiesa Paleocristiana del V secolo o i resti del cimitero medievale visibile sotto le lastre di vetro presenti in diverse Sale, che lasciano intravedere sarcofagi, sepolture, resti di cinta murarie. 

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