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Ronciglione e i volti dell’arte

Ronciglione e i volti dell’arte
Ronciglione e i volti dell’arte
la creatività e l'arte a servizio del Carnevale
Ronciglione e i volti dell’arte
Ronciglione e i volti dell’arte

Ci sono luoghi in cui arte e tradizione sono custoditi ogni giorno, come uno scrigno prezioso da tutelare. Uno di questi posti è Ronciglione, un piccolo comune di quasi 9 mila abitanti in provincia di Viterbo, dove a ogni angolo si respirano antiche tradizioni, ricche di creatività, che si rinnovano ogni anno. E a Ronciglione creatività fa rima con Carnevale; è questa la grande attrattiva del luogo, che vede tutti gli abitanti impegnati notte e giorno, per lavoro o per passione, a creare sempre qualcosa di nuovo e spettacolare.

Le vie dell’arte creativa
Partendo da Corso Umberto I non potete non imbattervi, al civico 12, nel laboratorio di Daria Chiricozzi, figlia d’arte, una che questo mestiere e il Carnevale ce l’ha nel Dna. Qui da anni, accanto a bracciali, borse e borselli, si producono maschere in cartapesta coloratissime, che per la loro bellezza sembrano uscite da qualche pièce teatrale. Proseguendo per la stessa strada si trova Felice Scialanca, un artigiano che produce scarpe in cuoio e stivali per l’equitazione. E infatti entrando nel suo studio l’odore da cui si viene subito inebriati è proprio quello del cuoio e della colla. I cittadini che si dedicano alle Corse a Vuoto non possono non passare da questo indirizzo.

Cartapesta e gommapiuma: tutti i volti del Carnevale ronciglionese
A pochi passi di distanza, in via del Crocifisso, ci si può fermare poi nella bottega dei sarti Colonna, un luogo che rappresenta un salto indietro al 1960; qui, infatti, una volta venivano cucite decine di Frac e Tight, ora molti di meno ma è una tappa imperdibile non solo per assicurarsi le maschere più belle del Carnevale, ma anche per le serate di gala e per il veglione elegante della Società dei Nasi Rossi.  Spostandosi infine in via A. Gramsci, c’è la ditta Flash, un laboratorio creativo dove si lavora il polistirolo e la gommapiuma.

L’atmosfera creativa si respira nella zona provinciale
E per chi ancora non fosse soddisfatto e volesse respirare a pieno l’atmosfera del dietro le quinte del carnevale, spostandosi di qualche km rispetto al centro abitato, c’è un capannone ‘magico’ dove la fantasia creativa prende vita: carta pesta, gommapiuma, polistirolo e colori riempiono ogni angolo. Una situazione artisticamente interessante dove a tutte le ore del giorno e della notte è facile imbattersi in artigiani o semplici appassionati che per lavoro o diletto scelgono questo posto per dar vita ai carri allegorici, anima di questo carnevale.

- LE OPERE -