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Ron English, l’arte contro il junk food

Ron English, l’arte contro il junk food
Ron English, l’arte contro il junk food
Il padre della street-art analizza il rapporto pubblicità-cibo
Ron English, l’arte contro il junk food
Ron English, l’arte contro il junk food | Il padre della street-art analizza il rapporto pubblicità-cibo
Quanto oggi la pubblicità influenza le nostre abitudini alimentari e condiziona ciò che poi realmente portiamo a tavola? La questione è seria tanto da spingere Ron English, grande street artist americano, a dedicare al tema un’intera mostra presente fino al 31 marzo prossimo alla Dorothy Circus Gallery di Roma.
 
Le opere denuncia di Ron English 
Tredici opere prodotte in serigrafia su tela con aggiunta di spray e acrilico che mirano a denunciare il ‘lato oscuro del fast food’. Il junk food, in America più che in Europa, è infatti da tempo al centro di un acceso dibattito: il ruolo che svolgono sulle nostre scelte le pubblicità dei grandi brand del settore alimentare  e le accattivanti confezioni presenti nei supermercati. Si tratta di strumenti che troppo spesso le aziende utilizzano per distrarre l’attenzione dallesostanze nocive presenti negli alimenti confezionati, come sottolineato dalle parole dello stessa artista statunitense “l’arte può essere la sostanza o il rivestimento glassato”. 

Quando si dice ‘la pubblicità è l’anima del commercio’
Ecco allora una personale in cui Ron English denuncia attraverso le sue opere, colorate e accattivanti, così come quelle presenti nei banconi dei supermercati, la cultura industriale di massa. Obiettivo: stimolare in ognuno di noi una maggiore consapevolezza di quello che mettiamo sulle nostre tavole. Un messaggio che viene ben espresso attraverso ‘UncleScam’s Last Breakfast’, una delle opere presenti in mostra; una sorta di ultima cena (qui diventata ultima colazione) ante litteram, in cui Gesù è sostituito da un obeso zio Sam, diventato Scam, e gli apostoli in immagini che rappresentano le “icone” dei brand alimentari. 
Una critica insomma ai vizi dei tempi moderni che stanno spingendo intere popolazioni verso cattive abitudini alimentari. Non bisogna cedere all’apparenza, al bello della pubblicità e del packaging artistico.  Parola di Ron English.
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