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Restaurare l'arte per fare arte

Restaurare l'arte per fare arte
Restaurare l'arte per fare arte
Il restauro per restituire bellezza e prestigio a grandi opere
Restaurare l'arte per fare arte
Restaurare l'arte per fare arte

Un grande senso delle proporzioni e del colore, un enorme interesse per le arti figurative, per le loro origini, per la loro storia e per i segreti pittorici che nascondono. Tutto questo, unito a grande passione e curiosità, ha spinto Aniello Di Ruocco verso l'arte del restauro. Nel 2003 fonda la sua impresa artigiana, specializzata nella ristrutturazione di edifici storici e civili e, poi, soprattutto, nella difficile arte degli stucchi, con i quali bisogna utilizzare sapienza e pazienza. La conoscenza delle antiche tecniche artigianali fa sì che l'opera di restauro sia non solo duratura, ma anche invisibile, senza mai apparire come un'aggiunta maldestra caèace di rovinare l'armonia della struttura, sia essa di un palazzo o di un'opera.

Perciò, questo artigiano presta una particolare attenzione alla scelta dei materiali, che generalmente sono naturali ed ecologici, rispettando, l'ambiente e i più moderni principi della bioedilizia. Di Ruocco si occupa anche di cornici, intonaci tradizionali e malte in polveri di marmo e tradizionali, oltre che di incannucciati e graffiti. La sua specializzazione resta la gnomonica, ovvero la scienza che si occupa delle traiettorie del sole, e quindi la produzione di meridiane su marmo, pietre dure e intonaco. Collabora, inoltre, con altri artigiani specializzati in dipinti e legni per poter offrire il maggior numero possibile di soluzioni alla clientela.

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