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PORTUENSE201

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WORKSHOP
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PORTUENSE201 | WORKSHOP

Il 2020 si apre con un nuovo progetto di Portuense201 a cura di Manuela Tognoli / Label201. Esperienze e connessioni nate all'interno del distretto danno vita alle prime otto classi di workshop ideate dagli abitanti di Portuense201. Laboratori esperienziali, artistici e progettuali in vari ambiti: floral design, artigianato, food design, product design, visual design, textile design e arte, per un ritorno al contatto con la materia e al recupero delle tradizioni in chiave contemporanea.
I workshop sono pensati per un pubblico eterogeneo di studenti, professionisti, e design lovers che desiderano esplorare nuovi percorsi.

Partenza a Febbraio con "Movimento Urbano. Esperimento sociale di Floral Design" con Copihue Floral Studio, "Il gioco…delle parti", un workshop per realizzare oggetti d'uso domestico da parti smembrate di altri oggetti con Archema Studio e "TEAnking Experience, un_traditional tea ceremony" con Designfood.house per reinterpretare gli aspetti sensoriali e le modalità di degustazione del the.

A Marzo si comincia con "Ri-Forma. Da cosa ri-nasce cosa?" con Claudia Pignatale e Paolo DʼArrigo, una masterclass per studiare come oggetti di uso commune possono trovare nuova vita come parti di un prodotto completamente differente e quali sono i processi creativi che portano a questa trasformazione, "Paperdream" con Chiara Pellicano per esplorare il mondo della percezione visiva e scoprire lʼarte del collage, e “Making Patterns” con Daniela Pinotti e Fulvia Pazzini per tradurre un disegno in un pattern applicabile in molte forme di design, come lʼinterior, il tessile e la moda.

Aprile e Maggio vedranno susseguirsi "Textile Adventure", workshop di tessitura con telaio a cornice con Nicoletta Vicenzi, e "Dripping" con Belcastro Schneidersitz un approfondimento sulla tecnica artistica del dripping. Portuense201, microcosmo urbano di ideazione, produzione e generazione di unʼestetica contemporanea, situato allʼinterno del complesso dell'ex Vaccheria Riccioni. Il complesso è stato interamente recuperato dagli eredi, riconvertendo gli spazi in una nuova formula culturale: un distretto culturale dove hanno sede studi e laboratori di diversa natura, unite dalla volontà di condividere nuove esperienze e progetti offrendo professionalità ed esperienza in ogni campo della creatività contemporanea.

Photo credit: Serena Eller Vainicher

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