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Polo Museale Atac

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tra locomotori e tram storici
Polo Museale Atac
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Nel cuore della Capitale c'è un giardino nascosto che cela antichi tesori: qui, tra palme e piante mediterranee, alle spalle della Piramide Cestia, nel crocevia tra l'Aventino, Ostiense e Testaccio si trova un'esposizione permanente di locomotori e tram storici restaurati, antiche vetture che nel corso degli anni hanno trasportato centinaia di cittadini per le strade di Roma. Proprio qui, a due passi dalle Poste di Libera e De Renzi di Via Marmorata, gioiello dell'architettura razionalista degli anni '30, questi mezzi sono stati sottratti al degrado del tempo e all'oblio della memoria, in una città che negli ultimi anni ha visto moltiplicarsi il numero dei mezzi, degli autobus, delle macchine. I tram storici ed i locomotori rappresentano una testimonianza concreta delle diverse aziende di trasporto pubblico che si sono susseguite negli anni: l'ultimo secolo rispetto agli spostamenti cittadini ma anche per gli altri, quelli che conducevano al mare, ai Castelli Romani, a Fiuggi e a Viterbo. 

Il Museo del Trasporto di ATAC S.p.A. rappresenta una piccola perla racchiusa tra altrettante bellezze così diverse, variegate e contrapposte in questo quadrante: da una parte la Piramide di Caio Cestio alle spalle della quale si nasconde il Cimitero acattolico, dall'altra il Museo della Liberazione di Porta San Paolo, dalla sede di ACEA e dal nodo ferroviario di Ostiense, a pochi passi dal Museo Montemartini, dalle vie della street art e dei locali notturni. La stazione della metro, adiacente al museo, fu realizzata contestualmente alla ferrovia all'inizio del 1919, dopo l'inaugurazione del 30 dicembre 1918 svoltasi alla presenza di Vittorio Emanuele III su progetto di Marcello Piacentini

Una volta entrati nel Polo museale è possible assistere ai passaggi della metro B  e della linea che porta al mare, a Ostia. L'ex biglietteria estiva, in passato supporto di quella principale durante la bella stagione, delimita il Parco Museo verso la Piramide, confermando appieno la crescente domanda di trasporto per il lido cittadino in tempi che ignoravano quasi del tutto l'auto privata. Nato grazie alla volontà, passione e lungimiranza, dell'ing. Angelo Curci, il Parco Museo venne inaugurato il 18 settembre 2004 in concomitanza con la prima Notte Bianca svoltasi nella  Capitale. Oltre al Polo, è possibile visitare l'Archivio Storico e l'Archivio fotografico su appuntamento al n. 06-46958211-8207. 

Locomotori e tram storici riportati al fascino originario, biglietti, documenti cartacei e fotografie in bianco e nero, ripercorrono un pezzo della storia dei trasporti romani. Alcuni dei tram esposti furono protagonisti di pellicole storiche: dal tram di "Roma città aperta", allo storico "locomotore 05" entrato in servizio nel 1925 per collegare Roma ad Ostia, dai locomotori che collegavano Roma con le cittadine dei Castelli Romani fino ad arrivare al e grande plastico ferroviario degli anni '60 e al piccolo edificio dell’ex Biglietteria Estiva-Ferrovia Roma-Lido oggi restaurato , che accoglie molti documenti di interesse, tra cui i disegni del 1919 per la Stazione di Ostia a firma di Piacentini. Un museo sul trasporto pubblico di quando, per andare al mare o verso i castelli, si utilizzavano i mezzi della Stefer.

 

 

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