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PIETRA LIQUIDA: una riflessione sull'acqua

PIETRA LIQUIDA: una riflessione sull'acqua
PIETRA LIQUIDA: una riflessione sull'acqua
In una mostra, tutta la forza poetica e generatrice dell’acqua
Opera di Riccardo Monachesi
PIETRA LIQUIDA: una riflessione sull'acqua
PIETRA LIQUIDA: una riflessione sull'acqua | In una mostra, tutta la forza poetica e generatrice dell’acqua

L’arte contemporanea nel cuore dell’antico: è seducente e ambizioso il progetto della mostra PIETRA LIQUIDA, che porta per la prima volta le sculture in ceramica di otto artisti all’interno di uno dei luoghi più affascinanti del Parco Archeologico e Naturalistico di Vulci, in provincia di Viterbo: la Domus del Criptoportico, una lussuosa dimora aristocratica romana risalente alla fine del II sec. a. C. che torna ad essere luogo conviviale di sacra ospitalità.
In questo fondale antico e prestigioso, le opere di Nino Caruso, Giorgio Crisafi, Yvonne Ekman, Massimo Luccioli, Riccardo Monachesi, Attilio Quintili, Jasmine Pignatelli e Mara van Wees dialogano con lo spazio, lasciandosi permeare da esso e si confrontano  con i suoi mattoni di argilla e le sue mura antiche, materia con la materia. La mostra, a cura di Francesco Paolo Del Re, si inaugura il 2 luglio 2016 alle ore 18:30 e resterà aperta al pubblico fino al 28 agosto.

Perché PIETRA LIQUIDA
Il filo conduttore e il punto di partenza comune del lavoro degli artisti è una riflessione profonda sul tema dell’acqua. Il materiale che accomuna gli otto artisti è la ceramica e l’acqua è l’elemento essenziale del processo alchemico che porta alla trasformazione di un’informe massa fluida alla solidità di una forma definita, che sarà il fuoco a fissare nel suo aspetto finale. Il titolo della mostra, ‘Pietra liquida’, vuole raccontare questa oscillazione, che rappresenta lo svolgimento nel tempo della pratica della creazione ceramica, questa ambivalenza e compresenza di anime e stati della materia, che si fanno metafora della complessità dell’esistenza.

La forza poetica dell’acqua
L’acqua è da sempre l’origine della vita, la forza plasmante del pianeta e il motore della sua stessa evoluzione. Un bene necessario e fondamentale, dall’imprescindibile valore sociale, politico, culturale e antropologico, tanto da diventare causa di conflitti . Sono di estrema evidenza la sua forza e la sua necessità, non solo in senso fisico, ma anche poetico. Ed è proprio da questa consapevolezza che gli otto artisti partono per raccontare le suggestioni liquide dell’acqua attraverso le loro sculture, che vogliono rendere omaggio alla sua energia espressiva, alla sua forza generatrice e mutante, al suo “valore” artistico.

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