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Pasquino e le statue parlanti

Pasquino e le statue parlanti
Pasquino e le statue parlanti
Alla scoperta delle "statue parlanti" di Roma e dei loro segreti
Statua di Marforio
Pasquino e le statue parlanti
Pasquino e le statue parlanti

Pasquino, Marforio, Madama Lucrezia, Facchino, Abate Luigi e Babuino: il nostro percorso ci porta alla scoperta di sei statue della capitale che, dall’inizio del XVI fino a tutto il XIX secolo, furono le protagoniste di satire irriverenti, ironiche e schiette ad opera di autori sconosciuti. Note anche con il nome di Congresso degli Arguti, le "statue parlanti" divennero presto veri e propri paladini in pietra a cui i romani appendevano, durante la notte, cartelli satirici contro la corruzione del papato e delle classi dominanti, in modo che al mattino successivo potessero essere visti e letti da chiunque. I romani cominciarono ad attribuire dei soprannomi alle sei statue, tra cui la più famosa era "Pasquino" e da questa derivò l’usanza di chiamare “pasquinate” le satire. Partiamo da Piazza del Campidoglio per conoscerle una ad una.

MARFORIO
Situata nel cortile di Palazzo Nuovo, presso i Musei Capitolini, Marforio rappresenta la figura di uomo disteso, forse l’allegoria di un fiume, probabilmente il Tevere, o forse Nettuno, il dio dei mari. Considerato la "spalla" di Pasquino, in alcune delle satire le due statue dialogavano fra di loro: mentre una faceva domande riguardo ai problemi sociali o alla politica, l'altra dava risposte pungenti ed argute.

MADAMA LUCREZIA
All'angolo tra Palazzo Venezia e la basilica di S. Marco, incontriamo Madama Lucrezia, l'unica rappresentante femminile della “Congrega degli Arguti”. Proveniente da un tempio dedicato a Iside, la statua raffigura una donna, forse la stessa divinità o forse una sacerdotessa del culto. Madama Lucrezia era in realtà Lucrezia d'Alagno, una nobildonna che risiedeva proprio in Piazza San Marco dove si trova la statua. 

FACCHINO
Poco distante da Madama Lucrezia, su via Lata, troviamo una piccola fontana: è la statua parlante del Facchino, una piccola fontana che rappresenta una figura maschile nell'atto di versare acqua da una botte; l'abito indossato dalla figura è il costume tipico della corporazione dei facchini, da cui il nome del personaggio.

BABUINO
Proseguendo su Via del Corso troviamo la statua parlante di un sileno disteso sul fianco di una fontana, che per la sua bruttezza venne soprannominato dal popolo romano Er Babuino. Il Babuino entrò sin da subito in competizione con Pasquino, tanto che le frasi satiriche appese al suo collo furono chiamate "babuinate".

ABATE LUIGI
Al lato della Chiesa di Sant’Andrea della Valle, troviamo l’Abate Luigi, così chiamato dal popolo perché pare ci fosse una forte somiglianza con un vero Abate Luigi, il sagrestano della vicina chiesa del Sudario. La statua fu ritrovata alla fine del Cinquecento nelle fondamenta del palazzo Vidoni; raffigura probabilmente un console o un senatore romano. Nel corso dei secoli è stata purtroppo oggetto di atti vandalici e più volte decapitata, per cui la testa è frutto di continue sostituzioni. È proprio in occasione dell’ennesima decapitazione, avvenuta nel 1966, che la statua sentenziò: "O tu che m'arubbasti la capoccia, vedi d'ariportalla immantinente, sinnò, vòi véde?"

PASQUINO
Concludiamo la nostra passeggiata con la statua di Pasquino, che si trova dal 1501 nella piazza che da lui prende il nome, Piazza Pasquino, alle spalle di Piazza Navona. Pasquino è un busto maschile che ritrae forse un re o un eroe della Grecia Antica. L’origine del suo nome è incerta e sembra derivi dal fatto che la statua sia stata ritrovata presso la bottega di un barbiere o in un osteria il cui proprietario si chiamava proprio Pasquino. Una delle frasi più celebri per cui è conosciuto Pasquino è rivolta al Papa Urbano VIII, della famiglia dei Barberini, che aveva fatto rimuovere alcune parti dal Pantheon per usarle nella realizzazione del baldacchino di San Pietro: "Quod non fecerunt Barbari, fecerunt Barberini".

- LE OPERE -
Statua di Madama Lucrezia
Statua del Facchino
Statua del Babuino
Statua dell'Abate Luigi