SEGUICI SU
Indietro

On the Road Film Festival

On the Road Film Festival
On the Road Film Festival
Edizione dedicata al tema del viaggio e suoi corollari
On the Road Film Festival
On the Road Film Festival | Edizione dedicata al tema del viaggio e suoi corollari

Cinque edizioni di un festival d’autore e i vent’anni di uno storico cineclub romano. Questi i primi ingredienti di una proposta culturale fuori dagli schemi e sicuramente al di là di traiettorie conosciute.

11 lungometraggi e 12 corti in concorso, eventi speciali e fuori concorso, anteprime nazionali: la selezione che il Detour, interamente dedicata al tema del viaggio e suoi corollari, offre al pubblico romano per il proprio compleanno, è di quelle da non dimenticare.

Il Festival è realizzato con il sostegno di Regione Lazio Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili; con il patrocinio di Biblioteche di Roma e Roma Multietnica e in collaborazione con Moving Docs, Doc.it, Creative Europe Media, Il Mandarino, Luci dalla Cina.

Tre notevoli fuori concorso arricchiscono il programma: Poesia Sin Fin di Alejandro Jodorowsky (2016) e Miles Ahead di e con Don Cheadle, sulla vita del grande genio del jazz Miles Davis, in anteprima romana. Per gli sportivi l’affascinante The Dolphin man, girato in Grecia, sulla vita del grande apneista francese Jacques Mayol, soprannominato proprio Dolphin man. Un viaggio sui viaggi dell’uomo che ha rivoluzionato il mondo dell’apnea e dell’immersione profonda.

Il programma del concorso, che animerà i weekend di novembre, vede anteprime e scoperte eclatanti. Due giurie decreteranno i vincitori. La Giuria per i Lungometraggi è composta dal Presidente Vittorio Moroni, regista, autore, sceneggiatore, Lea Tafuri, sceggiatrice e Luca Mandrile, regista, montatore. La Giuria per i Cortometraggi vede come membri il Presidente Gianclaudio Cappai, regista, autore, Giovanna Addivinola, montatrice, organizzatrice di festival, Paolo Cavalcanti, produttore discografico, organizzatore di festival e mostre d'arte visiva.

Tra i lunghi Punk à chien del francese Remi Mazet in cui un giovane outsider disilluso e solitario percorre le strade della Francia in compagnia di un cane, vivendo di espedienti, fin quando non si accorge che c’è qualcosa che non va nel suo cane. Il documentario Flat Tyre – An American Music Dream di Ugo di Faenza segue l’incredibile viaggio musicale attraverso gli USA del gruppo di giovani musicisti napoletani “La terza classe”, alla ricerca delle radici profonde della musica popolare americana.

Tra i corti, The Edge della russa Alexandra Averyanova in cui una donna anziana vive in una piccola stazione, persa nella profondità della campagna. Ogni giorno, per molti anni, percorre i binari. L’unico evento nella vita della donna è un treno che passa per la sua stazione senza fermarsi.

Immagini Correlate