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Nel regno di Pipilotti Rist

Nel regno di Pipilotti Rist
Nel regno di Pipilotti Rist
A Zurigo una sorprendente retrospettiva dell’eclettica artista
Nel regno di Pipilotti Rist
Nel regno di Pipilotti Rist | A Zurigo una sorprendente retrospettiva dell’eclettica artista
Tra gli eventi ad alto tasso di creatività organizzati all’estero, un posto d’onore va dedicato alla retrospettiva dedicata all’eclettica PipilottiRist: il progetto sembra ideato per sorprendere ogni visitatore che fino all’8 maggio farà ingresso al museo KunsthausZürichper ammirare“Heim”, cioè “A casa”. L’artista famosa in tutto il mondo cerca di trasportare il pubblico attraverso una mega installazione in un ambiente familiare, omaggio all’anima e al corpo dell’essere umano. Ogni visitatore diventa parte attiva della mostra, dove si deve anche sdraiare per osservare l’insieme  delle opere che ripercorrono nel grande spazio espositivo (1000 mq) un’intera carriera artistica.
 
Questioni sensoriali in formato digitale
Con la sua video-arte e le sue videoinstallazioni Pipilotti richiama il tema della sensualità e affronta tabù ancora presenti nella nostra società, usando l’ironia che l’ha resa celebre sulla scena internazionale. La retrospettiva propone sia lavori giovanili, come i Single-Channel-Videos degli anni ’80, che opere inedite create appositamente per l’evento di Zurigo. La mostra rappresenta anche l’occasione per ammirare per la prima volta “Worry Will VanishHorizon”, un’ampia videoinstallazione realizzata nel 2014. Accanto ad opere di grande complessità tecnica, ritroviamo anche il richiamo a piccoli, teneri gesti, con le note installazioni  “La collezione Innocente” e “Nulla”. 
 
La creatività che parla ai sensi
Luce, colori e movimenti: sono questi gli strumenti che l’artista usa per coinvolgere il pubblico nelle sue opere, facendolo diventare parte integrante delle sue installazioni stimolandone i sensi.  I visitatori, che in alcuni punti devono sdraiarsi al suolo, diventano al contempo parte delle installazioni, interagendo con un mondo fantasioso pieno di colori sgargianti. 
La mostra di PipilottiRist abbraccia anche luoghi al di fuori della sala espositiva: il giardino di Miró, il caffè e l’ingresso del Kunsthaus. Il suo sguardo critico si interroga così su funzioni e servizi che in un contesto museale solitamente vengono dati per scontati, per conferire anche agli spazi  “anonimi” in cui si svolgono un tocco di poesia.
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