SEGUICI SU
Indietro

Nasce il FabLab di Rieti

Nasce il FabLab di Rieti
Nasce il FabLab di Rieti
Inaugurato il nuovo fablab regionale all’insegna dell’innovazione e sostenibilità ambientale
Nasce il FabLab di Rieti
Nasce il FabLab di Rieti | Inaugurato il nuovo fablab regionale all’insegna dell’innovazione e sostenibilità ambientale

Si allarga la Rete dei FabLab regionali con l’apertura del nuovo FabLab di Rieti collocato all’interno del Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione di Rieti-Cittaducale.

Ad inaugurarlo presso lo Spazio Attivo di Rieti, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, Guido Fabiani, assessore regionale allo Sviluppo Economico e Lidia Ravera, assessore regionale alla Cultura. Con la Rete degli Spazio Attivo la Regione Lazio ha deciso di rilanciare e ristrutturare la rete degli incubatori regionali per costruire una rete di hub della social innovation. Attraverso la Rete la Regione sostiene la formazione, lo sviluppo e l’innovazione, la cultura e la promozione dei giovani e dei talenti. La Giunta Regionale ha stanziato 10 milioni per la realizzazione della rete Spazio Attivo. A queste risorse si aggiungono altri 2,4 milioni di euro allocati per le attività dei FabLab regionali.

Il nuovo FabLab di Rieti si integra alla perfezione con i servizi dello Spazio Attivo con l’incubatore d’impresa composto da 9 ambienti ciascuno provvisto di rete informatica, predisposizione per allacci telefonici e impianto elettrico e il Talent Working, un ambiente stimolante dove potersi confrontare quotidianamente con tutor, mentor e coach. All’interno del FabLab di Rieti i creativi avranno a disposizione tutte le strutture e le risorse per implementare e sviluppare le loro idee: 1 laser a Fibra (per materiali metallici); 1 laser Cut CO2 (per legno, plexiglass); 1 fresa CNC; 1 plotter stampa e taglio; una stampante 3D FDM (filamento bioplastica); una stampante 3D SLA (materiale in resina); 2 Work Station attrezzate con tavola grafica; l’Oculus Rift per realtà virtuale; il banco di lavoro con attrezzi vari per lavorazione elettronica; la lavagna multimediale touch screen e per finire un Monitor per video conferenze.

In ciascun FabLab regionale sono presenti 3 differenti aree di lavoro: Interactive Lab (per l'acquisizione delle immagini e animazione video, grafica, disegno industriale, modellazione 3D); Digital Lab (area dedicata alla produzione degli oggetti); Training Lab (per l'erogazione dei corsi di formazione, workshop, tutorial, ecc). A oggi i FabLab sono presenti in cinque sedi, ciascuno con una propria vocazione: Roma Casilina, specializzato nell’industria creativa; Bracciano, specializzato nell’agrifood; Viterbo, specializzato nell’industria culturale; Latina, laboratorio con indirizzo multispecialistico; e l'ultimo nato Rieti, dedicato a progetti innovativi nei settori dell’elettronica, efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

Nel corso dell’ultimo anno, i FabLab regionali hanno visto: 1.847 partecipanti; 262 workshop realizzati; 10.718 visitatori; 182 progetti di prototipazione.

- Immagini Correlate -
Nasce il FabLab di Rieti