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Moby Dick

Moby Dick
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il nuovo polo culturale della garbatella
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“Moby Dick”, la grande balena della cultura, è il nuovo spazio culturale-polifunzionale, realizzato dalla Regione Lazio, in collaborazione con l'Università Roma Tre e Laziodisu e nato dalla ristrutturazione e riqualificazione degli ex bagni pubblici, nel quartiere Garbatella.
Questi spazi, progettati e realizzati dall'architetto Innocenzo Sabbatini nei primi del Novecento, ospitavano i servizi igienici pubblici e qui gli abitanti del quartiere se ne servivano per fare la doccia, quando non era possibile farla in casa. Furono negli anni anche un luogo di ritrovo e di socializzazione e perfino di cospirazione contro il regime fascista.
Dagli anni Sessanta sono stati la sede di una attività commerciale privata fino al 2012, anno in cui l'immobile è stato liberato. Solo nel 2014, dopo la stipula di una accordo istituzionale tra Regione Lazio, Roma Capitale e Municipio VIII è stato avviato un percorso partecipato per definirne la destinazione.

Grazie all’investimento di 700mila euro da parte della Regione Lazio questi spazi sono tornati ora ad essere uno spazio pubblico per studenti e cittadini, con nuovi servizi gratuiti e aperti a tutti: una biblioteca progettata dall'Università Roma Tre in rete con il circuito delle biblioteche universitarie; una sala convegni; una sala per mostre ed esposizioni; un'emeroteca; connessione wi-fi; un'area destinata ai bambini e una serie di attività didattiche e culturali.
La grande sala convegni è il luogo principale dell’animazione culturale tra presentazioni di libri, dibattiti, incontri teatrali legati alla programmazione del vicino teatro Palladium, musica, proiezioni, letture ad alta voce. In un angolo dedicato c’è il punto di bookcrossing dove i libri si possono lasciare, prendere e non restituire, prendere in prestito, scambiare.

Alcuni spazi ospitano la Penny Wirton, la scuola di lingua italiana per migranti, fondata dallo scrittore Eraldo Affinati nel 2008 che, attraverso l'insegnamento gratuito, lavora per l'inclusione sociale e l'integrazione delle fasce più deboli promuovendo il diritto allo studio, alla cultura e alla conoscenza. Nella sua nuova casa, la Penny Wirton organizza corsi di lingua italiana per migranti con la partecipazione di un centinaio di volontari, adulti e giovani studenti dei licei romani, che in questo modo svolgono il loro tirocinio formativo.

Moby Dick si candida, così, ad essere anche una Casa delle Culture, uno spazio fisico dove le diverse culture possano esprimersi, un luogo dove far nascere ancora più forte il senso di appartenenza di una comunità. 

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