SEGUICI SU
Indietro

Mi chiamano “maestro corniciaio”

Mi chiamano “maestro corniciaio”
Mi chiamano “maestro corniciaio”
Qui per gli incontentabili, c’è pure il ciliegio di Slavonia
Mi chiamano “maestro corniciaio”
Mi chiamano “maestro corniciaio”

Vi serve un consiglio sulla cornice più adatta? Volete un oggetto in grado di rendere ancora più particolare e preziosa una vostra tela? Il laboratorio di Maurizio Martinelli propone modelli antichi e moderni, cornici artigianali in foglia d’oro fino o argento, intagliate con gli stessi metodi degli artigiani del passato. Sistemi tradizionali come la verniciatura eseguita a spirito o encausto su legni pregiati come quello di ciliegio di Slavonia. Il tutto in uno spazio espositivo di 150 mq in cui Martinelli vuole rendere ogni cliente partecipe e spettatore del proprio lavoro.

Sì perché chiunque entri in questo laboratorio deve sentirsi come a casa propria e toccare con mano cosa c’è dietro l’attività manuale di un artigiano, fatta di anni di studio e apprendistato. Un lavoro che lo ha portato spesso oltre i confini della propria officina, a una collaborazione ad esempio con il Centro Restauro dei Musei Vaticani nel 1988 o con il Museo di Roma per la realizzazione di cartelle per la conservazione degli acquerelli della enciclopedia Treccani fino a Parigi, dove nel 2006 è volato per presentare la sua collezione “Frammenti di Storia”, fatta di oggetti di materiale cartaceo restaurato.

POTREBBE INTERESSARTI