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Maya Di Lello

Maya Di Lello
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Eleganza senza tempo
Foto di Antonio Barrella
Maya Di Lello
Maya Di Lello
È riuscita a fare della sua passione un lavoro. Fin dalle prime scelte di vita è stata guidata dalle idee chiare sul suo futuro professionale. Si iscrive alla scuola professionale di Cassino, dov'è nata, e prende confidenza con ago e filo. Ogni volta, anche quando nella vita si dedicherà ad altre attività –  compreso fare la commessa in negozi di vestiti – tutto le tornerà un giorno utile per la sua vocazione creativa. All'Istituto Europeo di Design a Roma è prima studentessa e poi assistente. L'incontro con l'alta moda esige un inevitabile trasferimento a Milano. Collabora con Nicola Del Verme coordinando un primo progetto di moda.

A Milano la vita si trasforma in quella dei personaggi di Il diavolo veste Prada: un mondo di modelle e sfilate che stravolge le sue abitudini. Il richiamo delle origini si fa sentire. Prima, per un anno e mezzo, apre uno studio con una collega, poi si trasferisce a Napoli: disegna la collezione Kids per il marchio Silvian Heach e per lavoro va e viene dalla Cina. Da come si progetta a come si vende, conosce ormai tutto l'iter dei capi d'abbigliamento e il desiderio di tornare a casa aumenta: dopo Ferrara, Firenze, Roma, Milano e Napoli torna a Cassino. Nonostante non manchi l'impatto con la realtà della provincia, il territorio offre molto: ci sono tutte le realtà artigiane del settore cerimonia.

Nasce il suo marchio Réinventer: nella scelta del termine francese l'idea di Parigi come simbolo dell'eleganza. Si tratta di capi non riproducibili in serie, abiti unici, costruiti su misura oppure recuperati da capi usati. Si occupa anche di abiti da sposa: destruttura e ricostruisce gli abiti, inseguendo il legame affettivo che si tramanda nei vestiti da sposa di madri e nonne; oppure li inventa. Attualmente è consulente per due aziende del territorio e insegna all'Accademia delle Belle Arti di Frosinone. La sua collezione viene esposta in negozi, o in temporary store. In futuro potrebbe accendersi l'insegna di un negozio tutto per sé.



La storia di Maya Di Lello è stata raccontata da Francesco Londo, scrittore.

- SPAZI E LAVORI -