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Mattia Caroli & i Fiori del Male

Mattia Caroli & i Fiori del Male
Mattia Caroli & i Fiori del Male
musica e voglia di fare
Foto di Antonio Barrella
Mattia Caroli & i Fiori del Male
Mattia Caroli & i Fiori del Male

L'albatro di Baudelaire torna in esilio sulla terra, impacciato dalle sue ali di gigante, nelle suggestioni di un gruppo di giovanissimi musicisti reatini (classe 1988/1992): Mattia Caroli, Alessio Festuccia, Valerio Brucchietti, Pierluigi Foschi, Nicolò Francesco Faraglia, Simone Fusiani, Niccolò Jacopo Cavoli. Studiano cinema, musica jazz, fisioterapia, agraria, ma li unisce una grande passione, la musica, e un denominatore comune: la voglia di fare. Sonorità vintage con rimandi alla psichedelica anni 60. Testi ispirati ai poètes maudits. Arti figurative. Voglia di emergere malgrado la difficoltà, oggi, di fare arte. Queste le coordinate di una band che, nel giro di un anno e mezzo, si è imposta sul web con due video autoprodotti che hanno ottenuto più di 35.000 visualizzazioni.

Per il loro ep di debutto – Every Giro Day – scelgono, non a caso, un'espressione dello slang inglese che fa riferimento al giorno in cui viene percepito l'assegno di disoccupazione. Il video del loro singolo Saturday Morning, con le sue rarefatte atmosfere celtiche e i paesaggi surreali del lago del Turano, buca. Spopola su Repubblica TV. Conquista migliaia di visualizzazioni su Youtube. Si aggiudica il primo posto fra i quattro finalisti mondiali nella categoria Best Music Video al Paris Art & Movie Awards 2015. Le canzoni di Every Giro Day sono in rotazione fissa sul palinsesto Rai Isoradio. Radiorock, la radio romana di riferimento per gli amanti del rock, gli dedica un ampio spazio. Non vogliono etichette. Si sentono europei. Incidono con un giovane talento dell'hip hop austriaco, N.I.K.O., il singolo Poet on the fly, dove rivivono luoghi della cultura e dell'arte: la Biblioteca Nazionale di Vienna, la Casanatense di Roma, il cimitero di Montparnasse a Parigi. Ma tornano sempre alle radici, come raccontano, nel video, le immagini poetiche dello zuccherificio dismesso di Rieti.

“Disoccupazione dell'arte e Arte della disoccupazione”: sembrava uno slogan, è diventato una scommessa vinta.

 

La storia di Mattia Caroli & i Fiori del Male è stata raccontata da Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti, scrittrici.

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