SEGUICI SU
Indietro

Marco Zitelli

Marco Zitelli
Marco Zitelli
Foto di Antonio Barrella
Marco Zitelli
Marco Zitelli

“Andrei volentieri a vivere in Wisconsin” racconta Marco Zitelli da Grottaferrata. La fonte d'ispirazione del ventiquattrenne musicista dei Castelli Romani non ha niente che vedere con la macchia mediterranea o l'agro romano, meglio il freddo nordamericano, boschi e paesaggi. Un motivo c'è: dopo aver militato in una cover band dei Red Hot Chili Peppers e in gruppi metal al liceo, Zitelli ha deciso di cambiare decisamente registro e di investire su se stesso. Con il progetto solista Wrong on you è approdato a sonorità indie folk e ha iniziato a incidere: al momento ha all'attivo tre singoli, Friends, Killer e Rodeo, il primo più elettronico, l'ultimo più vicino all'idea di sonorità che ha in mente Zitelli.

Wrong on you è nato spontaneamente confessa Zitelli: “Di punto in bianco ho provato a incidere da solo in cameretta e un anno e mezzo fa ho iniziato a cantarci. Ho cercato di trovare un suono definito, che unisca l'ambient e il folk. Ho seguito delle sonorità che non sono italiane ma che vengono dal panorama indie internazionale: Bon Iver, Fleet Foxes, ma anche Elliot Smith e Nick Drake”.

Oltre a essere la voce di Wrong on you Zitelli suona la chitarra, il basso, la batteria, il pianoforte e il dulcimer, strumento a corde dell'America country. Per questo suo progetto musicale ha lasciato l'università e ha iniziato a fare le serate in giro per l'Italia, cinquanta soltanto nell'estate appena passata, e con le tante date cerca di mantenersi. Ha fatto il turnista in Georgia e in Carolina nel tour della formazione degli Space Bugs. Anche senza EP ha già in mano una scaletta di 15 pezzi. “Chitarra e voce posso durare da solo anche un'ora e mezza”. Sul palco lo accompagnano Francesco Aprili ed Emanuele Triglia. Ha suonato anche al festival Roma Brucia. L'ambizione di Zitelli sono le colonne sonore, per ora si esercita componendo sopra i film di Wes Anderson, e dei progetti con Riccardo Sinigallia e Roberto Angelini, “artisti con cui mi piacerebbe collaborare”.

La storia è stata raccontata da Stefano Ciavatta, scrittore

- SPAZI E LAVORI -