SEGUICI SU
Indietro

MARCO IMPROTA

MARCO IMPROTA
MARCO IMPROTA
Foto di Antonio Barrella
MARCO IMPROTA
MARCO IMPROTA

«La prima cosa che ho visto nella vita è stato un joypad del Nintendo 8 bit. La seconda un pugno di mio fratello che si riprendeva il joypad».

Ha sempre amato scrivere, non può frenarsi dal parodiare, inventare storie e re-inventare la realtà illuminandola di una luce giocosa, anche quando parla di se stesso.

Marco Improta è un comunicatore inarrestabile e in questa nuova impresa mette la parola al servizio del più universale nonché bistrattato tra i beni comuni: la natura.

“City Garden Night” è un originale format televisivo, che per originalità e innovazione ha vinto anche il bando “Progetto Zero”. L’idea nasce dalla risposta a una semplice domanda: «cosa desidererei io, in qualità di comune cittadino, per valorizzare il luogo in cui vivo?». L'idea è dunque quella di un format che apporti miglioramenti concreti e durevoli nel verde pubblico, «perché siamo affamati di verde ben tenuto, siamo affamati di spazi di condivisione civili e belli da vedere».

Nonostante il giardinaggio non sia esattamente la sua prima passione, a Improta è apparso evidente che chiunque, a prescindere da estremi anagrafici e biografici, preferirebbe vivere in un’area verdeggiante piuttosto che in una foresta cementifera.

«È impossibile che qualcuno sia scontento quando il verde viene curato migliorando la qualità di vita delle comunità», si possono spremere a fondo le proprie meningi alla ricerca di un modo per confutare questa tesi e da esse nascerebbe comunque un fiore.

A riprova di ciò, la puntata zero di “City Garden Night” ha incontrato il plauso collettivo tra gli abitanti dell’isolato romano di via Castruccio Castracane dove tutti, ma proprio tutti, i cittadini si sono messi in gioco con gli attrezzi del mestiere al puro scopo di migliorare il luogo in cui vivono. 

La storia è stata raccontata da Ginevra Lamberti, scrittrice.

- SPAZI E LAVORI -