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LUCA CAMUFFO

LUCA CAMUFFO
LUCA CAMUFFO
Foto di Antonio Barrella
LUCA CAMUFFO
LUCA CAMUFFO

Ventenne di Venezia, vive studia e lavora nella Capitale. La sua formazione come ballerino, e poi come performer, è passata dal Centro Elaborazione Danza di Laura Sgaragli, dal circuito EventiDanza di Gisella Zilembo, dalle residenze artistiche di Premio MAB e dall'Accademia Nazionale di Danza di Roma.

Così giovane, eppure ha già collaborato con artisti affermati, tra cui Andrea Morucchio e Lukas Bures. E in primavera inizierà a seguire il corso per il diploma internazionale di arti performative e danza all'University of Oulu, Finlandia.

Luca Camuffo è alla costante ricerca di nuovi progetti artistici in cui sperimentare l'utilizzo del corpo in spazi e situazioni non convenzionali.

A 13 anni assiste allo spettacolo del teatro Malibran di Venezia. Lì, in nuce, è nata Eukrómya. Con la sua curiosità di sperimentare e la «volontà di abbattere i muri socio-culturali del nostro tempo», questo progetto esige uno spazio in cui siano possibili nuovi codici.

Attraverso i codici degli altri Luca sa che non riuscirà a esprimere quel che ambisce a dire. La collisione tra i suoi studi e il bodypainting è l'imbeccata per qualcosa di nuovo, sia a livello artistico che emotivo. Da lì nasce un progetto di ricerca che, tessendo assieme il movimento puro a mezzi, modalità e location, conferisce la possibilità di sperimentarsi, fino a «perdersi per poi ritrovarsi».

Luca è ossessionato dallo scandagliare se stesso alla ricerca di un linguaggio precipuo, autoriale che «si configuri per essere capito da un pubblico».

Ora il connubio è tra danza e colore, ma questo binomio è appena l'inizio di una nuova possibilità, il primo tassello. L'esplorazione di un linguaggio nelle sue combinazioni possibili, per lui, non è che agli inizi.

La storia è stata raccontata da Gabriele Di Fronzo, scrittore.

- SPAZI E LAVORI -