SEGUICI SU
Indietro

Le fontanelle rionali

Le fontanelle rionali
Le fontanelle rionali
Ad opera di pietro lombardi
Le fontanelle rionali
Le fontanelle rionali

Ecco un nuovo percorso alla ricerca di particolari fontanelle, dette rionali, costruite negli Anni ’20 dall’architetto Pietro Lombardi, che le ha successivamente modellate affinché si riconducessero al rione di appartenenza. Andiamo a scoprirle!

Partiamo subito dal rione Trastevere, dove troviamo la Fontana del Timone (Lungotevere Ripa) e la Fontana della Botte (via della Cisterna). La Fontana del Timone è stata costruita nello stesso luogo dove anni fa si trovava un porto. La Fontana della Botte si chiama così a ricordo della botte con cui si trasportava il vino dei Castelli Romani.

Ci spostiamo di poco ed arriviamo a San Pietro, dove troviamo la Fontana delle Tiare, rappresentata da tre triare papali ed un’altra che le sormonta, formando una sorta di piramide. Guardando con attenzione, possiamo notare le chiavi di San Pietro e lo stemma del rione Borgo. In zona troviamo anche la Fontana delle Palle del Cannone, a testimonianza dei cannoni che, dalla terrazza di Castel Sant’Angelo, sparavano. Anche qui, le palle di cannone, sono state realizzate a mo’ di piramide.

Fuori la Basilica di San Marco troviamo la Fontana della Pigna, simbolo del rione omonimo, mentre una delle più amate e conosciute è la Fontana dei Libri, nei pressi della Chiesa di Sant’Eustachio, che simboleggia l’apparizione di Cristo al soldato Eustachio. Nella popolare Piazza Testaccio la Fontana delle Anfore è situata nell’area un tempo simbolo di un importante traffico mercantile.

Una delle più particolari è la Fontana degli Artisti nell’incantevole Via Margutta, che comprende tavolozze e pennelli. Sapevate che Monti è il rione più antico di Roma? Ovviamente non poteva non avere un degno simbolo! Infatti a Via San Vito troviamo la Fontana dei Monti, costruita coi tre colli su cui si estende il quartiere: Celio, Esquilino e Viminale.

- LE OPERE -