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Le Città di Fondazione

Le Città di Fondazione
Le Città di Fondazione
un viaggio per conoscere l’architettura razionalista nell’agro pontino
Piazza del Popolo - Latina
Le Città di Fondazione
Le Città di Fondazione

Sono stati recentemente premiati i vincitori della Jam "Città di Fondazione Regeneration", una maratona di 36 ore di progettazione sulla rigenerazione urbana inserita nel programma di valorizzazione delle Città di Fondazione promosso dalla Regione Lazio. A vincere il concorso il progetto MetaCities realizzato dai tre giovani pontini Mauro Piva, Francesco Paolo Russo e Matteo Coluzzi che prevede la realizzazione di un’ app in grado di mettere in rete le Città di Fondazione attraverso un sistema tecnologicamente avanzato, con l'obiettivo di riconoscere e dare valore ai luoghi e alla loro memoria storica.
Conosciamo da vicino queste città di Fondazione attraverso un percorso dedicato all’architettura e all’urbanistica razionalista fortemente radicate in questi luoghi.

Partiamo da Sabaudia, fondata il 5 agosto 1933, che conserva integro l'originale impianto urbanistico e architettonico. Eugenio Montuori, Alfredo Scalpelli, Luigi Piccinato,  Gino Cancellotti sono i quattro architetti razionalisti che nel 1933 vinsero il concorso nazionale per la progettazione di questa città. I maggiori edifici pubblici, risalenti alla fondazione, sono  il palazzo del Comune, con la torre civica di 42 metri, e la sua piazza, la chiesa della Santissima Annunziata con il suo battistero, la Casa, l’ospedale e il palazzo delle Poste, progettato da Angiolo Manzoni.

Proseguendo per Sabaudia si arriva a Pontinia, inaugurata il 18 dicembre 1935. Il nucleo urbano originario, ancora integro, ricalca quello delle altre "città nuove", fatto di caratteri architettonici essenziali ma rigorosi, con alcuni edifici portanti, collocati attorno alla piazza centrale o nelle sue immediate vicinanze: il Palazzo Comunale con le sue persistenti scritte del fascismo, l'ufficio postale, il cinema-teatro, la casa del Fascio (oggi Casa della Cultura), la chiesa parrocchiale di S.Anna, la scuola, le caserme, la torre dell'acquedotto.

Da Sabaudia si raggiunge Latina,​ la prima nata tra le città nuove (18 dicembre 1932) con il nome di Littoria. Latina è la maggiore delle città di fondazione dell’epoca. Il piano regolatore fu realizzato dall’architetto Oriolo Frezzotti, con l’approvazione di Marcello Piacentini.  Ad oggi, il centro storico della città ha conservato in gran parte gli edifici, i monumenti e le piazze (alcuni a firma di Duilio Cambellotti e Angiolo Mazzoni) tipiche della fondazione: Piazza del Popolo, sede del Municipio con la caratteristica Torre Civica e la cosiddetta Fontana della Palla al centro;  Palazzo delle Poste, una delle opere più conosciute dell’architetto Mazzoni che sapeva conciliare l’architettura razionalista con richiami all’avanguardia.

La quarta ed ultima città del percorso è Aprilia, la più giovane città della provincia di Latina, fondata il 25 aprile 1936 ed inaugurata 18 mesi dopo, al termine dei grandi lavori della bonificazione della Palude pontina. Il progetto della sua realizzazione fu presentato dal cosiddetto gruppo 2PST (Concezio Petrucci, Mario (Mosè) Tufaroli, Emanuele Filiberto Paolini e Riccardo Silenzi). Alla sua fondazione il Centro Urbano era composto da quattro grandi fabbricati: Comune, Uffìcio Postale, Chiesa, Casa del Fascio ai quali si aggiunsero il Cinema Littorio e la locanda.

- LE OPERE -
Sabaudia
Pontinia
Latina
Aprilia