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La Regione investe nella cultura

La Regione investe nella cultura
La Regione investe nella cultura
con due bandi
La Regione investe nella cultura
La Regione investe nella cultura | con due bandi

Dieci milioni di euro sui luoghi della cultura del Lazio. E’ l’investimento della Regione attraverso due bandi, che saranno pubblicati entro la fine del mese e saranno rivolti a musei, biblioteche, archivi, complessi monumentali, aree archeologiche e istituti culturali.

Il primo, relativo alla valorizzazione dei luoghi della cultura, avrà un valore complessivo di 3.460.000 euro e sarà destinato a investimenti sui luoghi della cultura pubblici del Lazio per migliorarne le condizioni di fruibilità, sicurezza e accessibilità al pubblico, puntando a sviluppare le politiche di valorizzazione in rete attraverso l’incentivo agli interventi di sistema. I contributi verranno concessi in conto capitale per un importo non superiore all’80% del costo totale ammissibile per i soggetti pubblici e al 50% del costo totale ammissibile per i soggetti privati. Il contributo regionale concesso, comunque, non potrà superare i 300.000 euro.

Il secondo bando, denominato ‘L’impresa fa cultura’, avrà un valore di 6.835.000 euro e sarà destinato a progetti in grado di promuovere i luoghi della cultura del Lazio attraverso l’uso di nuove tecnologie. Le risorse stanziate sono composte per il 50% da fondi comunitari Por Fesr, per il 35% da fondi nazionali e per il 15% da fondi regionali. L’agevolazione consisterà in un contributo economico a fondo perduto fino ad un massimo dell’80% delle spese ammissibili e comunque non superiore a € 200.000 per singolo progetto.

I beneficiari saranno le micro, piccole e medie imprese, in forma singola o aggregata, regolarmente costituite. I progetti dovranno favorire la collaborazione pubblico privato per la valorizzazione dei “luoghi della cultura”. Le proposte dovranno essere coerenti con il contesto tematico degli spazi culturali prescelti attraverso la promozione e l’organizzazione di attività in grado di garantirne la fruizione e l’animazione e avere almeno un obiettivo tra sviluppo di contenuti culturali nel settore audiovisivo, sviluppo di software, prodotti editoriali e servizi nel settore multimediale, realizzazione di archivi e di videoteche digitali, sviluppo di tecniche e modelli innovativi attraverso i quali comunicare, promuovere o migliorare la fruizione del patrimonio culturale e dei servizi turistici, realizzazione di plastici, impiego di tecnologie di rilievo, modellazione e stampa 3D, prodotti di realtà virtuale o aumentata per ampliare l’accessibilità a particolari utenze, con specifica attenzione a persone con disabilità, sviluppo di software e di servizi nel settore multimediale, produzione di eventi e performance artistiche.

I luoghi della cultura sui quali intervenire prioritariamente ricadono nei sistemi di valorizzazione del patrimonio culturale regionale (Città d’Etruria, Ville di Tivoli, Città di Fondazione come luoghi del contemporaneo, Cammini della Spiritualità, Ostia Antica e Fiumicino, Via Appia Antica), sono compresi nei sistemi museali e nei sistemi bibliotecari e riguardano i beni culturali individuati nel programma di valorizzazione Art Bonus di proprietà della Regione Lazio.