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L'arte urbana di Alicè

L'arte urbana di Alicè
L'arte urbana di Alicè
alla scoperta della street artist made in Roma
L'arte urbana di Alicè
L'arte urbana di Alicè

Si chiama Alice Pasquini, è romana e con le sue opere a metà tra segni urbani e trame oniriche ha contaminato città italiane e d'oltralpe. Alice lavora come illustratrice, disegnatrice, pittrice e scenografa. Racconta storie e sogni di bambine e giovani donne, sentimenti umani e personaggi forti, indipendenti, curiosi. Il suo stile inconfondibile le ha permesso di diventare una delle street artist italiane più conosciute. Alice lavora sul confine tra oggettività e soggettività, in cui prende forma il gesto creativo. La strada è la sua tela preferita, ed ecco allora che il pubblico si ritrova immerso nel ricordo di una vita vissuta, in un racconto suggestivo attraverso l'evoluzione ognuno della propria storia personale. Dopo aver ottenuto il diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma, Alice decide fin da subito di svincolarsi dal convenzionale circuito. Ecco quindi che tracce della sua arte sono disseminate per gli angoli di molte città. Scopriamo insieme alcune delle sue opere con cui restituisce nuova vita ad un muro dimenticato con un tratto, un disegno nella Città Eterna.

Al Quadraro, in via Anton Ludovico Antinori, troviamo It's a new day, il murale più grande: l'opera visual realizzata su questo muro rappresenta mongolfiere sospese in un'atmosfera onirica. La costante che ritroviamo nei lavori di Alice è l'elogio della femminilità: ritratti di donne dai tratti forti e indipendenti, bambine pensierose e solitarie ma già capaci di affrontare le sfide della vita. 

Nel quartiere di San Lorenzo, che da diversi anni è diventato il punto di riferimento per la street art romana, Alice ha contaminato con il suo stile coloratissimo via dei Sabelli. Qui ha raffigurato bambini che giocano e scene di vita in città. Con i suoi interventi la giovane artista romana vuole portare il colore nei quartieri periferici e suburbani regalando un attimo straordinario di intima e personale sorpresa a chi fa quel tragitto da sempre, costringendolo a rallentare per ammirarlo.

Arriviamo al Pigneto, dove la nostra artista ha realizzato un muro su cui ha ritratto due amanti che si baciano su una panchina. L'opera è ispirata allo scatto del fotografo ligure Gianni Berengo Gardin che nel 1954 immortalò il bacio di due innamorati su una panchina di Parigi. In quell'anno in Italia era proibito baciarsi in un luogo pubblico. Alice reinterpreta lo scatto con il suo tocco inconfondibile: un trionfo di colori pastello e tratti sfuggenti sullo sfondo che rimandano all'opera originale. In via Fanfulla da Lodi, sui muri della Galleria Varco si respira una primavera d'amore, così i galleristi propongono l'hashtag #baciaalvarco per tutti i passanti che decideranno di scattare la foto del loro bacio davanti agli amanti di Alice.

Al Nuovo Mercato di Testaccio Alice Pasquini ha realizzato un murale che ritrae l'amore tra due donne: l'opera visual vuole celebrare la giornata mondiale della gentilezza comunicando un messaggio di unione e di integrazione. Una curiosità: l'opera è stata scelta da Instagram per celebrare la giornata della gentilezza, accompagnata dall'hashtag #KindComments. Instagram è una comunità che celebra le diversità, e con questa opera si vogliono incoraggiare anche gli utenti italiani a diffondere sulla piattaforma messaggi di gentilezza ed inclusione, per promuovere un comportamento positivo contro l'hate speech.

- LE OPERE -