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L'arte trasforma le campane 'verdi'

L'arte trasforma le campane 'verdi'
L'arte trasforma le campane 'verdi'
A Roma la street art crea arredo urbano
L'arte trasforma le campane 'verdi'
L'arte trasforma le campane 'verdi' | A Roma la street art crea arredo urbano

Con il progetto GAU, Gallerie Urbane a Centocelle, venti artisti sono stati chiamati ad interpretare il tema della rinascita sulle campane per la raccolta differenziata del vetro. 

Un quartiere alla periferia est di Roma, quaranta campane del vetro, venti artisti: questi gli ingredienti di GAU, il nuovo progetto che si pone come sfida un'esperienza di riqualificazione urbana che combina street art e contenitori dei rifiuti e che è stata raccolta da Solo, Diamond, NapalNaps, Mauro Sgarbi, DesX, Krayon, Alessandra Carloni, Umanamente in Bilico, Point Eyes (Yest + Er Pinto), Paolo Colasanti Gojo, Eliseo Sonnino, Ironmould, Karma Factory (Wuarky + Nemea Valerio Paolucci), street artist italiani attivi sul nostro territorio. 

Sotto il coordinamento del writer Paolo Colasanti, in arte Gojo, le campane del vetro, appositamente dipinte dagli artisti, possono così rinascere simultaneamente in punti diversi del quartiere Centocelle. L'idea nasce da una riflessione sull'identità visiva delle città e intende rilanciare in modo originale il tema dello sviluppo creativo dell'ambiente urbano. Spider man, serpenti e dragoni colorano le campane del vetro importando un modello di risanamento urbano che in qualche modo possa ispirare bellezza e funzionalità all'interno delle periferie cittadine.

La manifestazione è parte del programma di Contemporaneamente Roma 2018, promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con SIAE, ed è organizzata da Progetto Goldstein, il cui scopo è quello di proporre, rifacendosi al famoso modello della Galeria de Arte Urbana (GAU) di Lisbona, "una strategia mirata alla promozione dell’arte urbana e allo stesso tempo alla valorizzazione del patrimonio cittadino".

Le campane interessate dagli interventi di rigenerazione sono state in tutto quaranta. Gli street artist romani hanno così trasformato i raccoglitori in veri e propri complementi di arredo urbano attaverso graffiti, bombolette spray e pennellate di colore, rendendo in questo modo i raccoglitori dei rifiuti opere d'arte che regalano una nota di colore alle vie e alle strade del quartiere, offrendo alla cittadinanza la fruizione di lavori unici e gratuiti nel quadrante Centocelle.

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