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L’arte contemporanea nascosta

L’arte contemporanea nascosta
L’arte contemporanea nascosta
Un viaggio nell'arte contemporanea del Lazio
L’arte contemporanea nascosta
L’arte contemporanea nascosta

Quando pensiamo all’arte moderna e contemporanea ci vengono in mente Roma e i suoi grandi musei ad essa dedicati. C’è, invece, una realtà sparsa sul territorio che offre straordinarie sorprese: opere di grande valore, ospitate in spazi storici e di grande pregio culturale.

Il CIAC: Centro Internazionale di Arte Contemporanea a Genazzano 
Il CIAC  è una realtà museale e centro d'arte sperimentale: uno spazio espositivo in cui già a partire dalla fine degli anni settanta si sono svolti  mostre e eventi culturali di alto profilo artistico, tutto questo all'interno dell'imponente e scenografico Castello Colonna di Genazzano. Gli ambienti sono stati sfruttati per realizzare un percorso adeguato ad ospitare sale espositive e alcuni di questi spazi sono stati riservati per rappresentazioni teatrali, aula conferenze, biblioteca comunale, in funzione della vocazione storica del Castello di utilizzare il sito per attività culturali diversificate.
http://www.ciacmuseum.com/

Museo d’arte moderna e contemporanea di Anticoli Corrado
Il Civico Museo di Arte Moderna di Anticoli Corrado è ospitato nei locali su due piani del palazzetto donato al Comune dal principe Marcantonio Brancaccio, compreso nell’area dell’antico castello trasformato in palazzo baronale. Quando nel 1800 gli intellettuali di tutta Europa scoprirono le meraviglie italiane, il borgo di Anticoli Corrado fu una delle soprese più interessanti. Tra gli anni ’20 e ’30 la folta schiera di artisti residenti ad Anticoli Corrado sentì di dover ringraziare il borgo per l’accoglienza ricevuta donando al Comune un’opera eseguita in loco. Nel 1935 nacque così il primo nucleo della collezione del Civico Museo d’Arte Moderna e Contemporanea. La prima raccolta di opere si arricchirà nel tempo fino a raggiungere gli attuali circa 700 pezzi tra disegni, dipinti, sculture e stampe.
http://www.museoanticoli.it

Museo dell’Olio a Castelnuovo di Farfa
In Sabina, terra dell’olio, c’è il Museo dell’Olio della Sabina a Castelnuovo di Farfa, situato nel cinquecentesco Palazzo Perelli. Il Museo coniuga passato e presente: cinque artisti di fama internazionale (Alik Cavaliere, Maria Lai, Hidetoshi Nagasawa, Ille Strazza e Gianandrea Gazzola) hanno accettato la sfida di creare opere sul tema dell’olio. Tra le opere realizzate in una misteriosa grotta del Palazzo, appare, come da un’altra dimensione, “L’ulivo viaggiante” di Hidetoshi Nagasawa, in un luogo fuori dal tempo e dallo spazio. Maria Lai, con cinque parole chiave corrispondenti ad altrettante componenti della vita dell’olivo, innesca un meccanismo che genera un filo d’olio che, attraverso i secoli, arriva ad un nocciolo, simbolo della nascita del mondo.
www.culturalazio.it/musei/castelnuovoDiFarfa/

- LE OPERE -