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Il Trullo e i suoi murales

Il Trullo e i suoi murales
Il Trullo e i suoi murales
A spasso nel quartiere dei metroromantici e dei pittori anonimi
Il Trullo e i suoi murales
Il Trullo e i suoi murales

«Trullo, l’unico modo di scriverti è viverti sul baratro della strada. Sei l’abbraccio di una madre al figlio in cui perdersi per ritrovarsi come viandanti»

Murales, street poetry, colori e pennellate si rincorrono nelle vie del Trullo, quartiere periferico a sud ovest di Roma, incastrato tra Magliana e Portuense.

Qui importanti artisti di strada, nel corso degli anni, hanno realizzato opere d’arte suggestive, ricche di espressività e forza narrativa. Il lavoro di questi street artist si è mescolato con le storie e le vite dei Pittori Anonimi del Trullo, un gruppo di residenti che, armati di vernice, hanno deciso di ridare colore a quell’angolo di città e dei Poeti der Trullo, i “metroromantici” che su muri e panchine seminano strofe sarcastiche, nostalgiche, piene d’amore e di rabbia.

Il nostro percorso creativo percorrerà le strade del quartiere e permetterà di guardarlo sotto un nuovo punto di vista, cogliendone la rivoluzione che ha portato artisti come Diamond, Solo, Bol23 a realizzare meravigliosi murales in occasione del Festival internazionale della poesia di strada.

Gomez
Apriamo questo viaggio da Via del Trullo, con il sorprendente murales “Ovunque Sono” di Gomez, artista venezuelano. Le pennellate di Gomez si accompagnano ai versi scritti dal Poeta Del Nulla, con questo incipit “Pioveva rabbia e lei danzava, nera sul cemento. Correva il film del mio lasciare, oltre il campo a veder la luce e lei mi tirava fisso al mondo. Sono uscito all'alba da tende e case, piene e vuote, sempre il suo bacio caro, sulla mia fronte.”

Gojo e Alessandra Carloni
Il Trullo ospita tre opere dello street artist Gojo, la prima “Fiumi del municipio” si trova in Via dei Sampieri, le altre due sono, invece, visibili sulla Riva Pian Due Torri, lungo la pista ciclabile.
Anche Alessandra Carloni ha colorato le vie del quartiere, regalando il suo murales ai muri della scuola Pascoli, in via Papareschi 28.

Piger e Ivan, Marco Tarascio e Moby Dick
Sulle pareti del mercato del Trullo sono ospitate diverse opere. L’entrata del mercato, in rosso e blu, è stata dipinta da Piger e Ivan, mentre all’interno del mercato troviamo le opere di Marco Tarascio e Moby Dick.

Diamond e Poesie Pop Corn
Sui muri del quartiere anche un’opera realizzata da Diamond e precisamente nella facciata di una scuola in via Ventimiglia. L’immagine è accompagnata dal versi di  Poesie PoPCorn “Ci ancoriamo per navigare altrove". Poesie Pop Corn è stato premiato da Lazio Creativo ed è presente sul Volume 100 storie di creatività del Lazio.

Solo
In questo quartiere Solo, street artist romano, c’è cresciuto e qui troviamo in particolare due murales, colorati e sgargianti, proprio nel suo stile fumettoso. Il primo è “Nina” in via di Massa Marittima dedicato alla ragazza protagonista di una nota canzone popolare romanesca del 1901 che si accompagna ai versi dei Poeti der Trullo. E poi c’è il murales dedicato a Laura, amica del quartiere, stella tra le stelle.

- LE OPERE -
Opera di Gomez
Opera di Gojo
Opera di Alessandra Carloni
Opera di Piger e Ivan
Opera di Diamond
Opera di Solo