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Il Lazio nel cinema

Il Lazio nel cinema
Il Lazio nel cinema
alla scoperta dei set cinematografici
Il Lazio nel cinema
Il Lazio nel cinema

Quando si pensa al cinema nel territorio laziale, immediatamente vengono alla mente gli studios di Cinecittà che negli anni hanno ospitato numerosissime produzione cinematografiche nazionale ed internazionale. In realtà, il Lazio vanta un numero cospicuo di luoghi che sono stati scelti come location da registi, italiani e non, per ambientare i propri film. Qui ne presenteremo alcuni, in un percorso che seguirà tutte e 5 le province del Lazio.

Viterbo e provincia
Partiamo da Viterbo e dintorni. La Tuscia e la provincia di Viterbo, dopo la città di Roma, sono state le scelte più frequenti dei registi per allestire i set cinematografici nel Lazio. Tarquinia ha ospitato alcune scene del film "Il Marchese del Grillo" con Alberto Sordi girato da Mario Monicelli che scelse sempre la Tuscia per ambientare "Brancaleone alle crociate" con Vittorio Gassman.
Pier Paolo Pasolini, il quale amava particolarmente la Tuscia, girò alcune scene di "Uccellacci e Uccellini" a Soriano del Cimino e scelse sempre la Tuscia per girare "Il Vangelo secondo Matteo", "Il Decameron" e "Medea". Capranica fu, invece, il set di alcune scene di "Non ci resta che piangere" con Massimo Troisi e Roberto Benigni. Anche il regista del brivido, Dario Argento scelse Viterbo per alcune scene del suo film "La Sindrome di Stendhal".

Rieti e le sue montagne
Se ci spostiamo nella zona del reatino, la star indiscussa è il Terminillo con i suoi paesaggi mozzafiato. Qui, più precisamente a Campoforogna,  De Sica diresse "Il giudizio universale". Renato Pozzetto ed Enrico Montesano, invece, recitano insieme tra i boschi e i percorsi montani del luogo nel film di Maurizio Ponzi,  "Noi uomini duri", mentre Mario Monicelli gira nella zona di Passo Corese "La Grande guerra" con Sordi e Gassman. 

Roma e i suoi quartieri
Tra le più recenti produzioni cinematografiche, è d’obbligo citare "La Grande Bellezza" di Sorrentino che ha saputo raccontare tutta la magnificenza della Città Eterna, mostrando al mondo i suoi palazzi, terrazze, giardini, il "Fontanone" del Gianicolo, il tempietto del Bramante,  Palazzo Sacchetti e Palazzo Pamphilj, il Parco degli acquedotti, e tanto altro ancora. Per i più nostalgici non si può non menzionare la celebre frase "Marcello come here" pronunciata da Anita Ekberg a Marcello Mastroianni nella Fontana di Trevi per la "Dolce vita" di Federico Fellini, così come sono indimenticabili le scene, girate a Trinità dei Monti, con Gregory Peck e Audrey Hepburn abbracciati sulla vespa in "Vacanze romane".
Spostandoci dal centro, moltissimi quartieri periferici hanno fatto da sfondo a film di ogni genere: a Pietralata, dove abitava, Pasolini girò "Accattone"; per le strade del ghetto passeggiava Alberto Sordi nel film di Steno "Un americano a Roma" e Magni ambientò "Nell'anno del Signore"; alla Garbatella, Nanni Moretti girò "Caro Diario"; al Pigneto, Rossellini ambientò "Roma città aperta" con la famosa scena dell'uccisione di Anna Magnani che esce di corsa da un portone di via Montecuccoli.

Frosinone e la Ciociaria
La Ciociaria fu la scelta di numerosi registi per ambientare le riprese dei loro film. In terra ciociara nacque il grande attore Nino Manfredi che, tra Fontana Liri e Castro dei Volsci, interpretò e diresse il film "Per grazia ricevuta", mentre ad Anagni fu ambientato "State buoni se potete" di Luigi Magni che scelse la cittadina anche per alcune scene del suo "In nome del papa re" . Anche Mario Monicelli ambientò in Ciociaria, per la precisione a Jenne, alcune scene del "L'Armata Brancaleone", per altro interamente girato in Tuscia. Le gole del fiume Melfa, invece, hanno fatto da sfondo alla serie "Trinità", con gli indimenticati Bud Spencer e Terence Hill.

Latina e la sua costa
"Polvere di Stelle" fu girato a Latina da Alberto Sordi, che lo interpretò con Monica Vitti. A Sabaudia sono stati girati "Compagni di scuola" e "Il mio miglior nemico" di Verdone, "Non ti muovere" di Sergio Castellitto, "Il Caimano" di Nanni Moretti e "L'amico di famiglia" di Paolo Sorrentino.
A Ventotene sono ambientati "Ferie d'agosto" di Virzì e "La messa è finita" di Nanni Moretti. Michele Placido scelse, invece, la spiaggia del Circeo per "Romanzo Criminale", mentre Ferzan Ozpetek ha girato alcune scene di "Saturno contro" a Gaeta.

- LE OPERE -
Il marchese del Grillo
La grande guerra
La grande bellezza
Per grazia ricevuta
Non ti muovere