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IED Factory 2019

IED Factory 2019
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imponderabilia
IED Factory 2019
IED Factory 2019 | imponderabilia

Il 2 giugno 1977 un uomo e una donna catturarono l’attenzione dei visitatori della Galleria comunale d'arte moderna di Bologna. Marina Abramović e Ulay diedero vita ad una performance passata alla storia, che ponendo in un confronto diretto e provocatorio l’artista e lo spettatore spinse quest’ultimo a ragionare sui propri limiti, sulle proprie reazioni, sulla propria emotività.

In omaggio a quella famosa opera dal titolo Imponderabilia, l’Istituto Europeo di Design propone un’esperienza di open education dallo straordinario significato artistico e umano. L’obiettivo di IED Factory 2019 è infatti quello di violare i noti confini, anche fisici, della formazione professionale: attraverso 14 esperienze di progetto trasversale in cui il design incontra l’arte, invitando i partecipanti e gli spettatori ad una messa in discussione delle consuetudini individuali.

Il designer di domani deve affrontare mercati in rapido mutamento, per questo deve saper disporre di profonda professionalità e di un'agile attitudine alla ridefinizione continua di sé - afferma Laura Negrini, Direttore IED Roma. Interdisciplinarietà e arte sono le giuste chiavi di questa forza”. Due fattori che saranno pertanto alla base dei laboratori che coinvolgeranno gli studenti provenienti dalle scuole di Design, Moda, Arti visive e Comunicazione, i quali lavoreranno a stretto contatto con artisti di fama internazionale.

Dall’artista canadese Myriam Laplante, che riflette sul concetto di disinformazione, al performer e fotografo Giuseppe Palmisano, con un laboratorio in cui il corpo diventa strumento per comprendere lo spazio e allenarsi a vedere oltre, fino alla designer non vedente Lucilla D’Antilio che guida i partecipanti in un percorso al buio con la propria creatività.

IED Factory 2019 inizierà lunedì 25 febbraio alle 15 al MACRO Asilo, con la presentazione pubblica dei 14 curatori: Loredana Antonelli, Barbara Capponi (Babas), Lucilla D’Antilio, La Macchina Studio, Myriam Laplante, Matteo Nasini, Francesco Pacifico, Giuseppe Palmisano, Pax Paloscia, Hanoch Piven, Daniele Puppi, Davide Rapp, Giuseppe Stampone, Valentina Vannicola. A seguire avranno inizio i laboratori, distribuiti nei vari spazi del museo, che proseguiranno nel corso della settimana presso le tre sedi di IED Roma (Via Alcamo 11, Via Casilina 51, Via Giovanni Branca 122) e il MACRO Asilo (Via Nizza 138). 

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