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I love Torpignattara

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A spasso nella street art che parla di integrazione e riqualificazione
Opera di Diavù, Lucamaleonte e Nic Alessandrini
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Torpignattara, un museo a cielo aperto dove confluiscono opere di artisti nazionali ed internazionali, dipinte sulle facciate di palazzi privati ed edifici pubblici. Un tripudio di colori, valori, storie che si snodano tra le vie di uno dei quartieri più popolari e popolosi della capitale, dove da anni riqualificazione urbana significa volontà di riprendersi il quartiere, viverlo e migliorarlo. Non è un caso che proprio qui l'associazione Wunderkammern, nata con l’obiettivo di promuovere l’arte contemporanea, abbia voluto  mettere le radici del progetto Light Up Torpigna! che ha portato, a partire da gennaio 2015, urban artists internazionali a realizzare le proprie opere sui muri del quartiere.

Heraklut, Sten Lex, Diavù, Ludo, Atlas, Jef Aerosol
Il nostro percorso parte da Via Capua, al civico 11, dove si affaccia la prima opera realizzata a Roma dal duo di artisti tedeschi Herakut, la fusione di Jasmin Siddiqui (Hera) e Falk Lehmann (Akut). “Street saint” è il nome dell’opera che racchiude l’importanza dei legami affettivi. Sul muro il volto di una ragazza, di verde vestita, stringe a sé i suoi cari e accanto un testo in italiano e in inglese recita: «Nei momenti di bisogno ci affidiamo alle persone come famiglia. Sarebbe bello se potessimo ricordarci di questi legami anche nei momenti di forza».
Risalendo via Policastro arriviamo in via dell’Acqua Bullicante dove ci attende l’opera del trio composto da Diavù, Lucamaleonte e Nic Alessandrini dal nome “Melting Faces § Stories § District”. Il murale è un inno al quartiere che ha saputo negli anni abbracciare la filosofia dell’integrazione e della multiculturalità.
Proseguiamo per Via Galeazzo Alessi dove si trovano l’opera di Nicola Velato, un’imponente tela che ripercorre in senso verticale tutta la vita di Pasolini, e l’opera di Atlas, street artist francese.
Prendiamo viale Filarete per raggiungere via Ciro da Urbino e al civico 33 troviamo l’opera di Ludo e a seguire i murales di Sten Lex e C215. Nel mezzo, in via Gabrio Serbelloni 60, una delle quattro opere che Jef Aerosol, pionere della street art, ha donato al quartiere. Riprendiamo via Galeazzo Alessi e chiudiamo il nostro tour in via Francesco Baracca 11, con un’altra opera, “Blu Landscape”, di Sten Lex.

I 90 anni di Torpignattara
Quest’anno Torpignattara festeggia i suoi primi 90 anni e le sue strade si animeranno di tante iniziative e manifestazioni. Un fitto calendario di eventi, dalla posa delle pietre d'inciampo in memoria dei partigiani del quartiere uccisi alle Fosse Ardeatine, alle passeggiate storiche tra archeologia e antropologia, passando per il fumetto sulla vita del partigiano Giordano Sangalli. Un’occasione in più per riscoprire questo quartiere che, passando per l’arte, vuole rinascere.

- LE OPERE -
Opera di Herakut
Opera di Diavù, Lucamaleonte e Nic Alessandrini
Opera di C215
Opera di Jef Aerosol
Opera di Sten Lex