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I giardini di Roma

I giardini di Roma
I giardini di Roma
a spasso tra i luoghi più green della capitale
I giardini di Roma
I giardini di Roma

Per scoprirla tutta ci vorrebbero mesi, se non anni, ma è possibile coniugare la visita della Città Eterna con alcuni tra i luoghi più belli e incantevoli d'Europa. Ogni passo è una sorpresa che non delude: non solo monumenti, chiese e musei in cui perdersi ma un vero e proprio patrimonio green in cui trascorrere qualche ora alla scoperta di posti difficili da dimenticare.

GIARDINO DEGLI ARANCI
Il Giardino degli Aranci è senza dubbio uno dei luoghi più suggestivi e romantici della Capitale. Posizionato sul Colle Aventino, da qui è possibile ammirare le numerose cupole che disegnano lo skyline di Roma: dal Tevere ai Templi del Foro Boario, da Santa Maria in Cosmedin fino al Gianicolo, senza dimenticare il 'Cupolone' che svetta proprio davanti a noi. Situato sull'ex fortezza costruita dalla famiglia Savelli tra il 1285 e il 1287 presso la chiesa di Santa Sabina, fu poi convertito in un giardino panoramico grazie a Raffaele de Vico nel 1932. Diventò subito noto come il Giardino degli Aranci, nome derivato dal fatto che S. Domenico, fondatore dell'ordine, vi piantò i famosi alberi.Nei dintorni del giardino è possibile ammirare numerose chiese e siti archeologici di grande interesse tra cui la Bocca della Verità, facilmente raggiungibile a piedi. 

ROSETO COMUNALE
Vicino al Giardino degli Aranci si trova il Roseto Comunale, dove è possibile ammirare rose provenienti da ogni parte del mondo. Con i suoi 10.000 metri quadrati con 1.100 specie di rose, che dalla fine di aprile alla metà di giugno sbocciano regalando un'esperienza tutta da vivere con i loro profumi e colori. Passeggiando tra i viali è possibile ammirare esemplari di rose Damascene che già fiorivano a Paestum e a Pompei, ancora oggi usate come base per essenze profumate, o le famose rose Galliche, considerate sacre dai persiani. Tra varietà rare e uniche per le loro caratteristiche, ci si imbatte in esemplari che vantano anche riferimenti storici: dalla rosa Peace, nata in Francia durante la Seconda Guerra Mondiale, e divenuta in America, simbolo della Pace perchè posta come ornamento sui tavoli delle trattative di Pace della Conferenza di San Francisco,alla rosa Mutabilis, il cui fiore in cinque giorni cambia colore sette volte, o anche la rosa Omeiensis Pteracantha Lutea, una rosa botanica cinese le cui spine nei nuovi rami sono rosse e trasparenti. Dall'altra parte del Roseto è possibile ammirare il Circo Massimo.

ORTO BOTANICO
Attraversando il ponte Palatino, arriviamo a Trastevere, uno dei rioni più noti e amati della Città Eterna. Passeggiando tra i viottoli, si arriva all'Orto Botanico che si estende con i suoi 12 ettari nel cuore di Roma. Gestito dal dipartimento di Biologia Ambientale dell'Università di Roma La Sapienza, vanta esemplari e varietà provenienti da tutto il mondo. La sua realizzazione fu voluta da Papa Alessandro VII che decise di destinare un'area sul colle del Gianicolo all'orto botanico universitario. Nel 1883, solo dopo numerose dislocazioni, fu collocato presso Villa Corsini alla Lungara. Oggi è possibile osservare le più svariate specie vegetali, suddivise in aree facilmente riconoscibili lungo il percorso: le palme, il Giardino dei non vedenti, il Roseto, la valletta delle felci, i Bambù, i giardino giapponese, il bosco mediteranno, le gimnosperme, il giardino dei semplici, la serra tropicale, vegetazione palustre, la serra Corsini, la serra monuntale, piante mediterranee.

 

- LE OPERE -