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Hunting Pollution

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A caccia di inquinamento
Hunting Pollution
Hunting Pollution | A caccia di inquinamento

La street art come riqualificazione urbana ma anche come strumento per purificare l'aria che respiriamo: sembra fantasia eppure è già realtà. Si tratta del più grande murales ecologico di tutta Europa ed è pronto per essere inaugurato nel cuore di Roma, a ridosso di una delle vie più trafficate della capitale: siamo a via del Porto Fluviale, proprio di fronte al murales realizzato qualche anno fa dall'artista Blu.

Qui Federico Massa, in arte Iena Cruz, ha realizzato 1000 mq dipinti che equivarranno ad un bosco di 30 alberi. Federico, street artist milanese, vive da 8 anni a New Yor, dove lavora come muralista e scenografo; il suo muro sarà intitolato 'Hunting Pollution', letteralmente 'A caccia di inquinamento' e rappresenta un motivo a onde che ricordano il mare e che rivestono le due facciate del palazzo, una su via del Gazometro, l'altra su via del Porto Fluviale.

Gocce che cadono dal cielo, un airone che spicca sulla facciata con un pesce nel becco: l'intero murales è stato realizzato con la pittura Airlite, che ha la caratteristica di catturare le polveri inquinanti trasformandole in sali. Il dipinto verrà concluso nei prossimi giorni e nasce grazie alla passione di una giovane imprenditrice e mecenate, Veronica De Angelis, proprietaria dell'intero palazzo. Erede della famiglia di costruttori, la giovane ha trascorso la vita tra l'Italia e gli Stati Uniti e ha voluto portare avanti un progetto che inseguiva da anni, quello di "cambiare i connotati" ai suoi palazzi e allo stesso tempo fare un regalo a Roma. 

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