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Gianluca Abbate

Gianluca Abbate
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Foto di Antonio Barrella
Gianluca Abbate
Gianluca Abbate

Videoartista multidisciplinare, Gianluca Abbate si divide tra gli impegni con il mondo della pubblicità e lo spazio per la ricerca artistica personale. Salernitano di nascita e oggi romano d'adozione, Abbate ha frequentato il Dams di Bologna e si è poi diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma. Ha lavorato con la rete televisiva Mtv – curando l'identità grafica del canale Koob – e con le maggiori agenzie di comunicazione di Roma.
Per due anni ha lavorato alla produzione e realizzazione di Panorama (2014), un film al confine tra cinema sperimentale e videoarte che deve molto come influenza al concetto di junk space coniato dall'archistar Rem Koolhaas: un lungo piano sequenza – immaginato come dal finestrino di uno di quei tram che percorrevano da una parte all'altra Roma – che mette insieme, rielabora e si appropria di immagini estratte dal flusso metropolitano e che va comporre un collage urbano realizzato con la computer grafica e l'assemblaggio di video amatoriali presi dalla Rete.
Panorama è un'opera di sette minuti completamente autoprodotta da Abbate, un progetto che parla della città contemporanea, primo capitolo di una trilogia dedicata al concetto di Città che – come racconta Abbate – si estende in uno spazio globale infinito, “senza più luoghi disabitati e frontiere dove trovare riparo, prosecuzione del concetto di polis divenuto però contemporaneo. In questo paesaggio non si scorge nessun percorso di riammissione per chi ne sia stato escluso, risvegliando mondi immaginari alla ricerca di un equilibrio”.
Il primo progetto cinematografico di Abbate ha vinto il premio come miglior corto italiano al 32° Torino FIlm Festival, ha ricevuto menzioni anche al Festival Internazionale del Cortometraggio di Clermont-Ferrand, al roBOt Festival di Buenos Aires, e al Visioni Urbane di Bologna. Abbate sta lavorando a un progetto legato al cibo e alla relazione tra il junk food – il cibo spazzatura – e la scarsa qualità della vita.

Stefano Ciavatta

- SPAZI E LAVORI -