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FLAVIA SORRENTINO

FLAVIA SORRENTINO
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Foto di Antonio Barrella
FLAVIA SORRENTINO
FLAVIA SORRENTINO

«Uno dei miei giochi preferiti era dal segno al disegno, che probabilmente mia madre mi aveva insegnato così da non dovermi cercare appesa a qualche ramo».

Il racconto dei primi disegni dell’illustratrice Flavia Sorrentino contiene già in sé l’eco del fiabesco frammisto al quotidiano.

Non stupisce che molti anni dopo la stessa Flavia si dedichi, tra i molti progetti, alla creazione di copertine con una nuova veste grafica per alcuni dei più celebri classici della narrativa.

Jane Eyre, Cime tempestose, Orgoglio e pregiudizio, Romeo e Giulietta, questi i titoli delle opere le cui cover sono state reinventate in modo intimo e personale dall’illustratrice romana per la collana Special dell’Oscar Junior Mondadori.

Animata dall’idea di riproporre in modo attuale alcuni libri che avevano avuto un significato importante nella sua crescita, Flavia spiega di aver pensato a se stessa adolescente, «alla fortuna di essere inciampata in determinati libri e al fatto che, anche se un po’ ribelle e anarchica rispetto ai dogmi scolastici, ebbi la curiosità di aprire le pagine di alcuni romanzi classici e, grazie a essi, di conoscermi meglio».

L’idea è quella di poter avvicinare ai classici nuovi giovani lettori, esprimendo, attraverso un segno grafico caratterizzato da modernità e dolcezza, l’amore per questi testi.

La possibilità di comprendere le potenzialità di arricchimento personale insite nelle opere di autori non contemporanei esiste e può passare anche dai loro “abiti”, poiché «sebbene si dica di non giudicare un libro dalla copertina, questa per me ne costituisce invece l’anima, l’impatto immediato, evocativo e accattivante del contenuto, ed è per questo che va studiata approfonditamente, al di là di ogni preconcetto estetico».

La storia è stata raccontata da Ginevra Lamberti, scrittrice.

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