SEGUICI SU
Indietro

Ennesima. La mostra delle mostre

Ennesima. La mostra delle mostre
Ennesima. La mostra delle mostre
Alla Triennale di Milano, 7 percorsi per raccontare gli ultimi 50 anni di arte contemporanea in 120 opere e 70 artisti
Senza Titolo - Paola Pivi
Ennesima. La mostra delle mostre
Ennesima. La mostra delle mostre | Alla Triennale di Milano, 7 percorsi per raccontare gli ultimi 50 anni di arte contemporanea in 120 opere e 70 artisti

Ennesima sbarca alla Triennale di Milano per sconvolgere e ridisegnare le regole della tradizione espositiva. Non si tratta di un evento qualsiasi, ma di una mostra extralarge, che come una matrioska comprende al suo interno altre mostre, per la precisone sette, tutte dedicate all'arte italiana dagli anni Sessanta ai giorni nostri. Il progetto, a cura di Vincenzo de Bellis, disegna attraverso sette percorsi gli ultimi cinquant’anni di arte contemporanea in Italia, raccogliendo più di 120 opere di oltre 70 artisti dall’inizio, in un allestimento che si estende sull’intero primo piano della Triennale.

L’importanza del numero sette
Il titolo prende ispirazione da un'opera di Giulio Paolini, “Ennesima” (appunti per la descrizione di sette tele datate 1973), la cui prima versione è suddivisa in sette tele. La mostra diventa così un modo per evidenziare come l'arte non possa essere meramente ascritta a una categoria in base a date e numeri. Le sette mostre si articolano ognuna secondo propri sentieri e un proprio sentire, per mettere in luce aspetti insoliti e collegamenti arditi necessari a comprendere l’evoluzione della recente storia artistica italiana.

Una piattaforma di stili e formati espositivi
Sette ipotesi di lavoro grazie alle quali leggere, rileggere e raccontare l'arte italiana anche attraverso l'analisi dei vari formati espositivi possibili: dalla mostra personale all'installazione site-specific, dalla collettiva tematica alla collettiva cronologica, dalla collettiva su uno specifico movimento alla collettiva su un medium fino alla mostra di documentazione. Con suggerimenti, quindi, anche su quale possa essere il modo migliore per proporsi al pubblico. Nasce, così, una sorta di piattaforma viva che racconta uno spaccato degli ultimi cinquant'anni di produzione artistica. Un percorso a ostacoli, forse, ricco di non detto e proprio per questo affascinante.

Immagini Correlate
Carol Rama - Trittico, Idilli