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D EDITORE: UNA FABBRICA DI LETTORI

D EDITORE: UNA FABBRICA DI LETTORI
D EDITORE: UNA FABBRICA DI LETTORI
Foto di Ilaria Magliocchetti Lombi
D EDITORE: UNA FABBRICA DI LETTORI
D EDITORE: UNA FABBRICA DI LETTORI

Produrre libri è fondamentale ma se vengono a mancare i lettori? Proprio da questa domanda è partito un gruppo di esperti in architettura, con il sogno di creare un modello editoriale innovativo e partecipativo. Ci sono riusciti. Nel 2012, a Roma, tramite campagne di crowdfunding, quei giovani architetti cominciano a tradurre alcuni apprezzabili testi di architettura introvabili in Italia. Da questa iniziale esperienza, sviluppatasi con successo, è nata “D Editore”, un progetto culturale che aspira a portare in Italia riflessioni e idee ancora non prese in considerazione nel nostro Paese. Il primo obiettivo di “D Editore” è stato quello di contrastare il calo di lettori registrato negli ultimi anni sul territorio nazionale. Per questo i fondatori hanno deciso di concentrare i loro principali sforzi non tanto sulla pubblicazione di libri quanto sulla creazione di una collettività di lettori aperti all’innovazione e alla cultura della condivisione. Attraverso crowdfunding e crowdsourcing, questa comunità di utenti può diventare co-produttore di vari progetti nelle loro diverse fasi, dalla proposta editoriale alla ricerca di settore fino alla distribuzione. “D Editore” predilige la “distribuzione dal basso” e si interessa personalmente di selezionare le possibili librerie a cui proporre i testi. Soltanto se e quando l’aumento delle richieste lo richiederà, si affiancheranno ad altri distributori e collaboratori. “D Editore” ha all’attivo la realizzazione di cinque collane e l’organizzazione di eventi legati alla lettura sociale. La startup romana continua a credere nella possibilità di ampliare la sua fabbrica di lettori attraverso quello spirito di condivisione che li contraddistingue. Ora il loro nuovo sogno è esportare questo modello editoriale in altri contesti.

La storia è storia è stata raccontata da Simona Pandolfi, scrittrice.

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