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Condizioni avverse

Condizioni avverse
Condizioni avverse
raccontare storie con il teatro
Foto di Antonio Barrella
Condizioni avverse
Condizioni avverse

“Teatro necessario”: una delle parole d'ordine coniate da Peter Brooks. Sfidando le condizioni avverse di un territorio – la Sabina – difficile per morfologia, meteorologia e sociologia, una piccola e coraggiosa compagnia teatrale l'ha metabolizzata nel suo DNA, trovando proprio in questo difficile habitat la sua ragion d'essere. In che modo? Diventando rappresentazione di una comunità. Dei suoi bisogni. Delle sue emergenze. E ridefinendo in modo radicale il concetto di teatro nella ricerca incessante di cosa raccontare. Storie “tirate fuori” dal territorio: dalla memoria orale dei partigiani, dal vissuto dei pazienti del centro diurno di salute mentale della ASL di Rieti, dalla fantasia degli alunni delle scuole. Una maieutica artigianale, che ricorda i parti in casa con la levatrice, ma efficace, potente, attuata “con le unghie e con i denti, senza dormire, senza mangiare, anche indebitandoci” dichiara con passione Lidia Di Girolamo. In nome di una necessità che sentono imprescindibile: cosa dire e come dirlo a tutti.

“La fiducia della gente si conquista sul campo, soprattutto in provincia, nei paesi, dove ti chiedono chi sei e cosa fai” sottolinea Andrea Maurizi. Andrea e Lidia, Elisa Maurizi, Valentina Piazza e Jessica Leti ci sono riusciti con Officina Culturale della Bassa Sabina, un progetto di oltre 400 pagine che ha vinto il bando della Regione per il quarto biennio consecutivo. Festival, laboratori e spettacoli che coinvolgono 20 Comuni. Uno stimolo permanente, come la loro formazione. E gli spettacoli teatrali che attirano l'attenzione di Libera e lasciano la Sabina per sbarcare in Sicilia. Mentre l'assistenza alle associazioni che lavorano sul territorio si trasforma in rapporto di mutuo scambio.

“Liberi e destrutturati” ma legati da un inossidabile vincolo d'amicizia e dalla condivisione di un progetto, i ragazzi del teatro delle Condizioni avverse volevano andar via, volevano andarsene lontano, come i protagonisti della canzone di Dalla. Invece sono rimasti.

 

La storia di Condizioni avverse è stata raccontata da Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti, scrittrici.

- SPAZI E LAVORI -
Lo trovi qui: Via Pietro Nenni, 17 - 02047 Poggio Mirteto (RI)
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