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BOLOGNINI COSTA

BOLOGNINI COSTA
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Foto di Antonio Barrella
BOLOGNINI COSTA
BOLOGNINI COSTA

Nata dalla passione e dalle competenze di due giovani studiosi e artisti, Bologninicosta è una produzione di arti performative e un progetto di ricerca sociale e artistica. Conosciamo meglio i fondatori: Dario Costa, compositore e performer, è ricercatore sociale, laureato in Sociologia e in Psicologia della Comunicazione; Sofia Bolognini, drammaturga e regista, è laureata invece in Filosofia.

Il gruppo artistico Bolognicosta, a partire dai suoi fondatori, si contraddistingue per essere un’alleanza di giovani professionisti under 30 dalle competenze eterogenee, non solo teatrali, come ricercatori universitari, laureati, che collaborano con ragazzi impegnati nelle arti più disparate (danza, recitazione, musica ecc.): «scegliamo i collaboratori sulla base delle esigenze; se vogliamo condurre uno studio capiamo quali sono le competenze tecniche di cui abbiamo bisogno e ci rivolgiamo a coloro che le possiedono al meglio», raccontano.

«Gli studi di Dario potevano dare un grande contributo al lavoro, e d’altro canto la filosofia forniva naturalmente strumenti di interpretazione della realtà che avvicinavano il dato all’evento estetico, ammorbidendo gli aspetti più austeri dell’approccio scientifico per valorizzare il dialogo organico tra le discipline e il lavoro teatrale inteso come processo».

La naturale evoluzione dell’incontro tra questi 2 creativi è stata l’unione di ricerca sociale sul campo, attraverso raccolta dati e interviste su temi centrali della nostra contemporaneità e attualità, e di pratica artistica. Da questo legame stretto sono nati spettacoli, live performances, installazioni audiovisive con i quali Bolognini e Costa hanno girato molte città italiane, non solo laziali.

Tra gli spettacoli di maggior impatto è certamente da ricordare RomeoeGiulio, primo spettacolo focalizzato sul tema dell’omofobia, vincitore del premio come Miglior Spettacolo e Miglior Regia al Festival Internazionale di Teatro Faces Without Masks di Skopje, in Macedonia.

La storia è stata raccontata Giorgio Ghiotti, scrittore.

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